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sabato, 24 febbraio 2018

Parmitano in estasi spaziale
"Bisognerebbe essere poeti"

L'astronauta paternese ha inviato la sua prima foto dalla stazione internazionale: "Ho appena visto un tramonto, la parola stupendo non rende l'idea"

ROMA - Trasmettono un entusiasmo contagioso, come il suo sorriso, i primi messaggi che l'astronauta paternese Luca Parmitano ha cominciato a inviare oggi dalla Stazione spaziale internazionale. Sempre oggi ha inviato a Terra anche la sua prima foto dallo spazio.

La missione Volare dell'Agenzia spaziale italiana (Asi) comincia con le migliori delle premesse: "Ho appena visto un tramonto. Ci vorrebbe un poeta per descriverlo. La parola stupendo non rende l'idea...", scrive Parmitano, astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa) e pilota collaudatore dell'Aeronautica militare italiana. Arrivato a bordo della stazione orbitale all'alba del 29 maggio, Parmitano sta utilizzando questi primissimi giorni soprattutto per ambientarsi.

La sua prima foto ha voluto scattarla insieme al collega Chris Cassidy: è salutando Cassidy che, appena arrivato a bordo della Stazione spaziale, Parmitano ha riso divertito al radicale taglio di capelli del collega. "Ciao dalla Iss, ha scritto accompagnando la foto. "Sto galleggiando senza peso, come dimostra la mia collanina!".