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lunedì, 11 dicembre 2017

Confidustria Catania, sì a detassazione

Le imprese associate potranno beneficiare di un'agevolazione fiscale pari al 10% da applicare a tutte le voci retributive collegate a "incrementi della produttività"

CATANIA - Anche per il periodo d'imposta 2013 i lavoratori delle imprese associate a Confindustria Catania potranno beneficiare di una tassazione agevolata al 10% da applicare a tutte le voci retributive collegate a "incrementi della produttività". Lo sancisce l'accordo territoriale siglato dal presidente di Confindustria Catania, Domenico Bonaccorsi, dai segretari generali della Cisl, Rosaria Rotolo, della Ugl, Carmelo Mazzeo, insieme ai segretari confederali della Uil, Rosario Laurini e della Cgil, Giacomo Rota.

La firma dà attuazione all'intesa quadro nazionale sulla detassazione sottoscritta da Confindustria e dalle organizzazioni sindacali il 24 aprile scorso. Le misure per l'incremento della produttività del lavoro, prorogate per il 2013 dalla legge di stabilità consentono di sottrarre al prelievo fiscale ordinario quelle quote di reddito riconosciute ai lavoratori a fronte di "incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa" con un tetto massimo agevolabile per ogni lavoratore pari a 2500 euro. 

All'agevolazione possono accedere i dipendenti che nel 2012 non abbiano superato un reddito di 40 mila euro. "È una misura concreta - sostiene Bonaccorsi - che restituisce potere d'acquisto ai lavoratori, senza alcun onere per le imprese. Stimiamo aumenti in busta paga pari a circa 60-70 euro al mese. Si va nella direzione da sempre auspicata e cioè la riduzione del cuneo fiscale. In Italia, purtroppo, viviamo ancora il forte il paradosso di avere un costo del lavoro tra i più alti d'Europa a fronte di retribuzioni medie più basse".