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mercoledý, 20 febbraio 2019

Pubblicato: 27/04/2013

Leanza molla Udc e fonda Articolo 4

Il capogruppo alla Regione si dimette, al nuovo movimento aderiranno sei deputati: "Provo una grande amarezza, ma anche un profondo sollievo. La goccia che ha fatto traboccare il vaso Ŕ stata la gestione delle prossime amministrative a Catania, presenteremo liste nostre". L'Udc diventa quarta forza all'Ars, scavalcata dal Pdl

CATANIA - Lino Leanza lascia l'Udc. Il capogruppo alla Regione Siciliana si è dimesso dall'incarico e dal partito. Adesso sarà costituito un nuovo gruppo all'Ars, il Movimento Articolo 4, al quale aderiranno sei deputati.

"Faccio questo passo senza rumore, in maniera serena - spiega Leanza - ho dato tutto all'Udc, ma, evidentemente non è scattata la seconda fase, quella che non ti fa sentire un ospite nella casa comune, e non voglio rivivere la stessa esperienza di due anni fa con l'Mpa di Lombardo. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la gestione delle prossime amministrative a Catania. Ma con l'Udc ci lasciamo con il massimo rispetto e grande serenità".

"Il nostro futuro - annuncia Lino Leanza - sarà il gruppo Movimento Articolo 4, che sarà costituito all'Ars, con sei deputati, che ha come priorità assoluta il lavoro. Sulle amministrative? Presenteremo nostre liste, e se ci sarà la possibilità anche nostri candidati sindaci oppure valuteremo caso per caso". Leanza esprime le sue emozioni anche su Twitter: "Oggi mi sono dimesso dall'Udc, provo una grande amarezza, ma anche un profondo sollievo. Non c'erano le condizioni per continuare".

L'addio di Lino Leanza all'Udc crea una diaspora nel gruppo parlamentare in Sicilia e una mini rivoluzione in altri gruppi. Sono tre i deputati che hanno deciso di seguire il politico catanese che, lasciando il partito, ha annunciato la creazione di una nuova formazione all'Assemblea regionale, il 'Movimento art.4' in riferimento al principio della Costituzione secondo cui "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro; la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione".

Nel gruppo M4, oltre a Leanza, confluiranno gli ex Udc Luca Sammartino, Totò Lentini e Giuseppe Nicotra. L'Udc dunque passa da 13 a 9 parlamentari, non più la terza ma la quarta forza in Parlamento, scavalzata dal Pdl che conta su 10 deputati (il Pd ne ha 18 e i 5stelle 15). Al nuovo gruppo aderiranno altri due parlamentari: Valeria Sudano, che lascia il Pid-Cantiere popolare, e Paolo Ruggirello, fino a ieri componente del gruppo Lista Musumeci. "Restiamo vicini alla maggioranza, appoggiando in questa fase la linea del governatore, ma non abbiamo vincoli", annuncia Leanza.