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domenica, 25 febbraio 2018

Pubblicato: 01/02/2013

Puglia sospende lo sciopero della sete

Linguaglossa: l'imprenditore vitivinicolo minacciato dalla mafia protesta per "l'assenza dello Stato" contro il racket

CATANIA - Ha sospeso momentaneamente a causa delle "precarie condizioni di salute" lo sciopero della sete cominciato otto giorni per protestare contro "l'assenza dello Stato" fa Rosario Puglia, l'imprenditore vitivinicolo di Linguaglossa (Catania) che ha denunciato il racket.

L'imprenditore perņ continua lo sciopero della fame chiedendo di incontrare il governatore Rosario Crocetta, il Prefetto di Catania ed il Procuratore della Repubblica Giovanni Salvi. A portare avanti la protesta per "l'assenza dello Stato" insieme con Puglia c'erano altri due imprenditori del paese vittime della pressione mafiosa, Letterio Giuffrida e Franco Ragusa, che hanno sospeso del tutto lo sciopero della fame e della sete.

Puglia ha detto di aver deciso di sospendere momentaneamente lo sciopero della sete in seguito ad un incontro con rappresentanti delle Istituzioni dalle quali l'imprenditore ha riferito di aver "avuto alcune promesse di soluzione" della sua vicenda e di quelle di altri due imprenditori