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sabato, 16 dicembre 2017

Rivoluzione Crocetta all'Ambiente
trasferiti altri 90 impiegati regionali

La giunta ha scoperto migliaia di pratiche bloccate da tempo con "ritardi inspiegabili". Il governatore: "Colpevoli del malfunzionamento dell'amministrazione. Andranno a svolgere altri compiti. Gli altri assessorati avranno lo stesso trattamento". E da luned́ stop alle nomine fino alle prossime elezioni. VIDEO

PALERMO - Nuovo maxi trasferimento alla Regione siciliana. Questa volta, il provvedimento del governatore Rosario Crocetta, colpisce una novantina tra dirigenti e funzionari dell'assessorato all'Ambiente e Territorio, dove la giunta ha scoperto migliaia di pratiche e autorizzazioni bloccate da tempo con "ritardi inspiegabili".

"I provvedimenti sono in corso - dice Crocetta - Il personale sarà a disposizione della Funzione pubblica per altri incarichi". I dirigenti trasferiti sono sette (4 quelli che rimangono nelle loro funzioni e prenderanno ad interim i posti vacanti) una ottantina i funzionari. Il trasferimento riguarda il 30% del personale di ogni ufficio dell'assessorato Ambiente.

"C'e gente che sta in quei posti da decenni, hanno fatto le radici eppure abbiamo scoperto che ci sono 3 mila autorizzazioni Via-Vas", afferma Crocetta. Il governatore ha motivato la decisione "per il mal funzionamento dell'amministrazione, nessuno li criminalizza, andranno a svolgere altri compiti: avevamo chiesto agli uffici l'elenco delle pratiche ferme, il metodo d'esame dei pareri ma nessuno ha risposto".

"Se poi dovessimo scoprire comportamenti illegali, di questo se ne occuperà la magistratura", aggiunge. Il maxi trasferimento all'Ambiente segue quello messo in atto due giorni fa all'assessorato alla formazione e che ha coinvolto 60 persone, 7 dirigenti e 53 funzionari.

Crocetta, inoltre, ha stabilito lo stop alle nomine alla Regione siciliana, negli enti e nelle società controllate, durante l'interno periodo della campagna elettorale. Il divieto scatterà da lunedì prossimo.

E dopo formazione e ambiente, i trasferimenti toccheranno ai dipendenti regionali di tutti gli altri assessorati. "La rotazione è prevista anche dalla legge sulla trasparenza - dice il presidente - e non si è mai fatta. La Regione è cambiata, non è più quella di prima. Tutti devono capirlo, chi non collabora al cambiamento deve rendersene conto. E dai sindacati che spesso hanno gridato alle inefficienza della pubblica amministrazione mi aspetto applausi".