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mercoledý, 17 gennaio 2018

L'alga tossica torna a invadere le coste siciliane

Rilevate dall'Arpa densitÓ superiori al valore di attenzione indicato dal ministero della Salute nei litorali di Trappeto, Palermo e Bagheria

PALERMO - Densità di alga tossica superiori al valore di attenzione indicato dalle linee guida del ministero della Salute (10.000 cell/l per Ostreopsis Ovata) sono state rilevate dall'Arpa in questi giorni nei tratti di costa a Trappeto (ultima concentrazione rilevata 400.723 cell/l), Palermo- Vergine Maria (ultima concentrazione rilevata 24.654 cell/l), Bagheria- Aspra (ultima concentrazione rilevata 29.709 cell/l).

L'Arpa Sicilia ha avviato il monitoraggio sulla presenza dell'alga tossica dopo la ricomparsa con l'inizio della stagione balneare. "Questa attività di monitoraggio - ha detto il commissario straordinario Salvo Cocina - è rilevante sia da un punto di vista ambientale che sanitario. Dal punto di vista ambientale non sono ancora del tutto chiarite le condizioni che determinano la fioritura algale. Dal punto di vista sanitario è stato però osservato che l'inalazione dell'aerosol marino, in presenza di Ostreopsis, produce nell'uomo in alcuni casi gravi problemi alle vie respiratorie".

Le fioriture si verificano generalmente tra luglio ed agosto e interessano soprattutto alcuni tratti della costa intorno al golfo di Palermo e alcuni tratti della costa trapanese e catanese. L'assessore regionale all'Ambiente Alessandro Aricò ha convocato per il prossimo 4 luglio il tavolo tecnico delle acque, "al fine di individuare soluzioni alla elevata concentrazione in acqua della Ostreopsis ovata".