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venerd, 15 dicembre 2017

Pubblicato: 22/03/2012

Orlando pronto alla battaglia

L'ex sindaco potrebbe ufficializzare la propria candidatura al Comune di Palermo nelle prossime ore. Appoggio dai movimenti che hanno sostenuto Borsellino, Faraone e Monastra alle primarie: "Sogniamo una nuova primavera". Ferrero: "Pieno appoggio a una scelta credibile". L'Udc di Cesa attacca: "Idv, che coerenza"
orlando

PALERMO - Leoluca Orlando è a un passo dalla candidatura a sindaco di Palermo. Secondo ambienti di partito, a Roma sarebbero in corso riunioni e contatti tra Idv e alleati del centrosinistra per valutare eventuali convergenze, prima di ufficializzare la scelta. Il Pd ha già deciso di appoggiare Fabrizio Ferrandelli, vincitore delle primarie del centrosinistra, non riconosciuto da Idv, suo ex partito. Orlando potrebbe ufficializzare la decisione già domani,
nel corso di un incontro con la stampa che ha convocato per le 11, all'Hotel Excelsior. Una scelta che, qualora fosse confermata dal diretto interessato, sta già raccogliendo consensi.

L'Idv, per voce del suo leader Antonio Di Pietro che secondo indiscrezioni potrebbe essere il capolista, rimanda la decisione al popolo palermitano: "Ciò che decidono a Palermo è come se lo decidessimo noi, Idv rispetterà la volontà di militanti, elettori, classe dirigente e della Sicilia. Noi abbiamo preso atto che un istituto importante della democrazia diretta come le primarie è stato sporcato in modo irreparabile, lo dice la relazione dei garanti e l'indagine della magistratura. È stato come un goal in fuorigioco in una partita di calcio La loro decisione è la nostra. L'Idv rispetterà il volere dei palermitani".

Al fianco di Orlando anche i Verdi e il leader del Prc Paolo Ferrero, che dà per certa la sua discesa in campo: "Esprimo il nostro pieno appoggio alla candidatura di Leoluca Orlando a sindaco di Palermo. Contro i trasversalismi, le furbizie e la mafia, Orlando ha già dimostrato di saper guidare Palermo e voglio ringraziarlo personalmente per aver accettato oggi la sua candidatura a sindaco della città. La sinistra appoggerà Orlando che saprà riportare la speranza del cambiamento là dove i traffici e le furbizie delle primarie ci hanno portato solo i maleodoranti effluvi della cattiva politica. Palermo ha diritto ad una alternativa e per questo la Federazione della Sinistra si farà promotrice di una lista unitaria della sinistra in appoggio a Orlando, affinchè la primavera palermitana torni ad essere realtà".

Sul suo profilo Facebook il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa espreime la propria contrarietà: "Che coerenza l'Italia dei Valori! Prima fa le primarie di coalizione a Palermo, poi visto che il risultato non le piace candida Leoluca Orlando. Se questo è il patto di Vasto, sarà meglio che il Pd rifletta seriamente"

"Sogniamo una nuova primavera per Palermo. Se Leoluca Orlando e Rita Borsellino decidono di impegnarsi in prima persona alle elezioni di maggio per costruire una nuova stagione noi saremo con loro con la nostra lista di ragazze e ragazzi e daremo il nostro contributo per spazzare via l'inverno" scrive in una nota del movimento delle "Forchette Rotte", molto vicino durante le primarie del centrosinistra al candidato Davide Faraone, deputato regionale del Pd.

Mentre Nadia Spallitta, capogruppo di Un'Altra storia nel Comune di Palermo, movimento dal quale proviene Antonella Monastra, già candidata alle primarie, non nasconde il proprio entusiasmo: "Ritengo che la candidatura di Orlando sia importantissima e utile all'intero centrosinistra. Non deve essere vissuta come espressione di spaccatura, ma rappresenta una manifestazione di pluralismo di idee che, in questi mesi, ha caratterizzato il dibattito politico dentro il centrosinistra. Non dimentichiamo che il nostro unico avversario rimane il centrodestra e che ogni impegno, ogni sforzo, deve essere rivolto non a una guerra intestina, ma nei confronti di chi ha abbandonato la nostra città".

"È evidente che due sono le opzioni politiche all'interno della nostra coalizione: una di apertura a Lombardo, rivolta a riproporre su Palermo il governo regionale; l'altra nella quale mi riconosco, rappresentata da Orlando, rivolta a una svolta - rispetto agli ultimi 10 anni - di politica cittadina. Su queste due proposte politiche ci si deve confrontare, con lealtà e serenità, dando la possibilità agli elettori di chiarire il percorso politico, rasserenando il dibattito".