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sabato, 24 febbraio 2018

Strada chiusa da 10 mesi per frane
occupato il municipio di Gangi

Assemblea permanente del comitato cittadino "Ss 120" per sollecitare interventi immediati e ripristinare il transito sull'arteria che collega le province di Palermo, Enna, Messina e Catania. Rinviato anche il Consiglio comunale

GANGI (PALERMO) - Da ieri sera è occupata l'aula consiliare del Comune di Gangi.

Il comitato cittadino "SS 120" è riunito in assemblea permanente e chiede la convocazione di un tavolo tecnico con Anas, Protezione civile ed i comuni interessati (Gangi, Sperlinga e Nicosia), per avere dati certi sulla riapertura al transito della strada statale che collega le province di Palermo, Enna, Messina e Catania, chiusa da oltre dieci mesi a causa di un vasto movimento franoso che ha creato una voragine proprio alle porte dell'abitato di Gangi, in contrada Riilla.

"Siamo solidali con i cittadini - ha detto il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello - sono rimasto sino a notte fonda a discutere con i rappresentanti del comitato che mi hanno manifestato il grave disagio di percorrere durante la stagione invernale le due arterie di fortuna che tra fango e smottamenti diventano quasi impraticabili. Abbiamo già avuto un incontro in Prefettura e con l'Anas, quest'ultima si è attivata per vie ordinarie, ma visto la straordinarietà dell'evento calamitoso chiediamo che vengano accelerate le procedure di gara".

A fianco del Comune di Gangi e del comitato cittadino, si sono schierati anche i sindaci di Nicosia, Sperlinga, San Mauro Castelverde, Castel di Lucio e Geraci Siculo. A causa dell'occupazione, intanto, è stato rinviato anche il Consiglio comunale, inizialmente convocato per giovedì prossimo.