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sabato, 24 febbraio 2018

Pubblicato: 05/10/2009

Palermo, a scuola in canotto

La denuncia di una preside del quartiere Partanna: "Ogni volta che piove la zona diventa un lago e insegnanti e bambini rimangono bloccati nelle aule piene di melma. I piccoli rischiano di soffocare". I genitori bloccano i cancelli con le catene

PALERMO - "Ogni volta che piove la zona diventa un lago e insegnanti e bambini rimangono bloccati nelle aule con la melma che passa da sotto le porte. Molte volte i genitori disperati hanno fatto uscire i figli con i canottini gonfiabili perché l'acqua raggiunge anche gli 80 cm e i bambini rischiano di soffocare". Si lamenta così la dirigente scolastica Giuseppina Buccala dell'istituto materno-elementare Santo Canale del quartiere Partanna a Palermo.

E' una situazione che si verifica "da sempre - continua Buccala -; la scuola è stata inaugurata circa 10 anni fa e ogni volta che piove è una tragedia. Ora i genitori si sono stancati e pretendono delle risposte concrete".

Da venerdì scorso un centinaio di persone fa un sit in davanti i cancelli della scuola per protestare contro gli allagamenti che si verificano appena piove. I genitori dei bambini che frequentano il plesso scolastico, che fa parte della direzione didattica Partanna Mondello, hanno bloccato i cancelli della scuola con catene per impedire l'ingresso nell'istituto. Oggi è intervenuta anche la polizia e i vigili del fuoco: gli agenti hanno spezzato le catene che però sono state subito sostituite dai manifestanti.