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lunedì, 11 dicembre 2017

Pubblicato: 07/04/2009

Ancora due scosse
panico a L'Aquila

Nuovo terremoto di 4,7 gradi della scala Richter alle 11.27, seguito dopo un minuto da un secondo assestamento: caduti muri pericolanti, paura tra la gente. Sale a 180 il bilancio delle vittime, decine i dispersi e 17.000 gli sfollati. Berlusconi arriva in elicottero. Nella notte freddo e preoccupazione, tanta gente ha dormito in tenda. Un'anziana: "Ho perso tutto, ma ringrazio Dio perché abbiamo recuperato mio figlio sotto i calcinacci"

L'AQUILA - Due forti scosse di terremoto sono state avvertite all'Aquila a metà mattinata, dalle 11.27 in poi. Alla prima scossa, di 4,7 gradi della scala Richter, ne è seguita una ancora più forte dopo circa un minuto che ha fatto vibrare per alcuni secondi gli edifici. A L'Aquila sono caduti alcuni muri pericolanti e calcinacci e cornicioni dai palazzi. Ci sono state scene di panico tra le persone che hanno trascorso la notte nelle auto sotto le proprie abitazioni. Molti si sono allontanati velocemente temendo crolli che potessero investirli.

Il nuovo bilancio. E' di 207 il bilancio delle vittime finora accertate per il terremoto che ha colpito nella notte tra domenica e lunedì la provincia dell'Aquila. Le autorità non sono al momento riuscite a risalire all'identità di 40 dei corpi rinvenuti senza vita. I feriti sono circa 1.500 mentre i dispersi sono decine. La Protezione civile ha inoltre reso noto che gli sfollati sono circa 17 mila, di cui poco meno di diecimila nel capoluogo e il resto nella provincia.

La Regione Abruzzo ha ricordato la disponibilità di diecimila posti letto nelle strutture alberghiere della costa adriatica. A rendere ancora meno agevoli le condizioni degli sfollati, la temperatura che nella notte non ha superato i quattro gradi. Dopo la prima potente scossa di domenica, e la replica di qualche ora dopo, la terra ha continuato a tremare in Abruzzo: le repliche sin qui censite sono state 280. La più intensa, di magnitudo 4,8, è stata registrata all'1.15 di questa mattina.

L'arrivo di Berlusconi. Il premier Silvio Berlusconi è atterrato con l'elicottero dell'areonautica militare proveniente da Roma all'aeroporto de L'Aquila. Berlusconi, per il secondo giorno consecutivo, farà un giro di ricognizione nelle zone terremotate. Pochi minuti prima del suo atterraggio la forte scossa di terremoto avvertita a L'Aquila, intorno alle 11.30, anche da chi era all'aperto, con forti tremori del terreno. La scossa è stata percepita anche a Roma.