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luned́, 11 dicembre 2017

Pubblicato: 06/03/2009

Fallimento Elmec, in tre a giudizio

Ipotesi di bancarotta fraudolenta e patrimoniale per l'imprenditore Giovanni Maglia, per sua madre Nunzia Basile Rizzo e per il socio Mario Daniele Bonaccorsi. Le indagini sono partite dopo le proteste degli 88 operai licenziati dall'azienda di costruzioni elettromeccaniche di Belpasso

CATANIA - La Procura della Repubblica di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio per bancarotta fraudolenta e patrimoniale dell'imprenditore Giovanni Maglia, di sua madre Nunzia Basile Rizzo e del socio Mario Daniele Bonaccorsi, per il fallimento dell'Elmec, azienda del settore delle costruzioni elettromeccaniche di Belpasso. La posizione di una quarta indagata è stata stralciata per il proscioglimento.

Secondo i sostituti procuratori Antonino Fanara e Andrea Bonomo avrebbero venduto a società di comodo lo stabilimento della società, stimato una decina di milioni di euro, che è stato sequestrato dalla magistratura ed è confluito nei beni del fallimento dell'azienda, al quale, sostiene l'accusa, era stato invece illegalmente sottratto.

Le indagini erano state avviate dalla guardia di finanza dopo alcune proteste eclatanti degli 88 operai dell'Elmec che erano stati licenziati nel dicembre del 2007, compreso un presidio davanti il Palazzo di giustizia. La data dell'udienza preliminare non è stata ancora fissata.