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martedė, 12 dicembre 2017

Pubblicato: 15/01/2009

Orchi nei social network

Ad Avola la denuncia di don Di Noto: "C'č un fatto nuovo, i pedofili sfruttano sempre di pių le reti sociali su internet"

SIRACUSA - La pedofilia sfrutta sempre di più la rete e fa rotta adesso anche sui social network: sono 15 le reti sociali pedofili denunciate nel 2008 frequentate da italiani. Il dato è emerso stamani ad Avola nel corso della presentazione del report annuale del 2008 dell'attività svolta da Meter, l'associazione per la lotta alla pedofilia e la difesa dell'infanzia fondata e presieduta da don Fortunato Di Noto.

"Il fatto nuovo - dice don Di Noto - è che adesso gli 'orchi' sbarcano sui social network di internet. Su 42 siti monitorati nel 2008, in cinque casi è stata riscontrata la presenza di pedofili e le indagini sono ancora in corso".

Sono 340 i fascicoli aperti dal compartimento per la Sicilia orientale della polizia postale di Catania, con 2.850 siti pedopornografici segnalati, compresi quelli direttamente inoltrati all'Interpol, per detenzione, diffusione e produzione di materiale video, foto che coinvolgono bambini al di sotto dei 12 anni. Le basi virtuali, vale a dire i server, dei pedofili si concentrano negli Stati Uniti (29%) e in Russia (27%), ma in questo panorama si affacciano anche Iraq e Iran con l'1%. È diminuita invece la percentuale dei server italiani (2%).