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domenica, 24 giugno 2018

Pubblicato: 28/11/2017

Tondo di sera, poca fila si spera

Caos alla circonvallazione di Catania non solo di giorno. Il consigliere: "Non se ne esce"

CATANIA - "Che sia di giorno o di sera chiunque deve transitare per il Tondo Gioeni e per la circonvallazione di Catania non può non fare i conti con le file chilometriche. Nessun incidente, nessun tamponamento o presenza di ostacoli sulle carreggiate: solo un enorme caos dovuto alla totale impreparazione di un’amministrazione comunale incapace di affrontare una questione che si ripete giorno dopo giorno". Non c'è pace per i catanesi e nemmeno per il consigliere di quartiere Erio Buceti, che continua a denunciare il traffico selvaggio.

"In tutti questi mesi - dice - sono state formulate ipotesi e soluzioni di ogni tipo, da tecnici ed esperti del settore, per ridurre il traffico in questa parte di Catania; persino la realizzazione di un ponte pedonale. Piani e progetti a cui non sono mai seguiti fatti concreti. L’ultimo caso, ha visto l'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata lanciare un appello, per chi fosse arrivato a Catania da altri comuni o dalla periferia, a lasciare l'auto nei parcheggi scambiatori utilizzando poi metropolitana e Brt. Un consiglio caduto assolutamente nel vuoto con la normalità che, da anni, sull’intera circonvallazione si può descrivere con clacson impazziti, automobilisti in preda al panico, cartelli di divieto ignorati e pochi vigili che da soli non possono fare certo miracoli".

Insomma sulla circonvallazione "ogni giorno si partecipa quasi a un gioco di ruolo. Unico scopo, arrivare a destinazione evitando di procedere a passo d’uomo. Viale Odorico da Pordenone, viale Andrea Doria e non solo sono irriconoscibili per il rumore dei mezzi pesanti e le lunghe code".