Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledì, 21 novembre 2018

Catania: anziano scomparso nel 2014
chiesto rinvio a giudizio per il fratello

Il corpo di Angelo Angemi non è mai stato trovato. Salvatore è accusato di omicidio e truffa all'Inps per aver percepito la pensione di invalidità del congiunto

CATANIA - Avrebbe ucciso il fratello settantenne Angelo e percepito illecitamente la pensione di invalidità del congiunto, scomparso nel novembre del 2014 e il cui corpo non è stato trovato. E' l'accusa contestata dalla Procura di Catania a Salvatore Angemi per il quale ha chiesto il rinvio a giudizio per abbandono di incapace, omicidio e truffa all'Inps.

La richiesta di rinvio a giudizio è stata avanzata dal procuratore Carmelo Zuccaro e dal sostituto Fabrizio Aliotta. L'udienza preliminare si terrà 30 gennaio prossimo davanti al Gup Rosa Alba Recupido.

Altri tre fratelli e una sorella della vittima e dell'imputato si costituiranno parte civile nel procedimento, rappresentati dall'avvocato Dario Pastore. "In sede di udienza preliminare - anticipa il penalista - chiederemo alla Procura di contestare anche il reato di occultamento di cadavere". Dalla scomparsa di Angelo Angemi si era occupata anche la trasmissione 'Chi l'ha visto?' di Raitre.

Secondo la ricostruzione degli altri familiari, Salvatore avrebbe comunicato ai due fratelli e alla sorella che abitano a Catania che avrebbe portato Angelo a Torino, dove vive un altro loro fratello. Da allora non avrebbero più ricevuto sue notizie. A Natale i fratelli di Catania hanno chiamato a Torino per fare gli auguri di buone feste e hanno scoperto che in Piemonte Angelo non era andato e che non erano al corrente dell'annunciato trasferimento.

Secondo quanto si è appreso, Salvatore Angemi, avrebbe detto ai congiunti di avere perso le tracce del fratello a Messina. Una denuncia di scomparsa è stata firmata nel gennaio del 2015 a Catania, e la Procura ha aperto un'inchiesta.

Secondo l'accusa, Salvatore potrebbe avere ucciso il fratello e continuato a incassare la sua pensione di invalidità, ma non è escluso che Angelo sia morto per cause naturali ma che lui abbia continuato a fare finta di 'tenerlo in vita' per potere, secondo questa tesi, truffare l'Inps.