Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
luned́, 21 maggio 2018

Pubblicato: 22/11/2017

Pesca illegale a Ognina, beccati

La polizia di Catania pizzica tre uomini con attrezzatura fuorilegge

CATANIA - Controlli della polizia di Catania sulle barche nel porticciolo di Ognina. Gli agenti hanno notato un'imbarcazione intenta a rientrare, apparsa sospetta in quanto priva del segno identificativo alfa numerico che devono possedere tutti i pescherecci muniti di licenza. 

A bordo c'era attrezzatura da pesca non consentita, nello specifico un “Consu” palangaro con circa 700 ami (la normativa massimo consente un applicazione di 200 ami); inoltre, è stata appurata la presenza del pescato e, visto che il peschereccio ha operato in modo illegale, è stato sequestrato quello in eccesso lasciando ai 3 pescatori soltanto la quantità consentita dalla normativa di settore.

Scopo del servizio è quello di preservare la crescita e la riproduzione della fauna e della flora marittima garantendo anche l’habitat marino, circostanza messa a rischio dalla pesca di frodo.

L’attrezzatura è stata sequestrata e il pescato (tonnetti alletterati) è stato donato al dormitorio “Crocifisso dei Miracoli”, gestito da padre Gianni. Ai tre pescatori sono state contestate anche sanzioni amministrative per un totale di 7.500.