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mercoled, 21 febbraio 2018

"Carenze nella pediatria del Garibaldi"
E ospedale dopo denuncia provvede

Catania, il sindacato degli infermieri si rivolge ai carabinieri dopo un mese senza risposte: "In due giorni a Nesima aumentato l'organico ed spuntato un armadietto per i farmaci, ma c' ancora molto da fare"

CATANIA - "Gravi carenze strutturali e d'organico all'unità operativa hospice pediatrico dell'ospedale Garibaldi di Nesima". È quanto denunciato al Nas dei carabinieri dal sindacato delle professioni infermieristiche NurSind di Catania.

Lo stesso sindacato sottolinea come l'iniziativa "ha costretto l'ospedale ad adeguarsi alla normativa. Fino alla settimana scorsa l'unità operativa dedicata alla pediatria era sprovvista di organico e presentava gravi carenze strutturali. Gli infermieri che vi prestavano servizio provenivano da altri reparti. Il sindacato da ottobre aveva inviato più comunicazioni formali alla direzione dell'ospedale, ricevendo in cambio risposte laconiche".

"In meno di due giorni - dice il portavoce del Nursind Vincenzo Neri - l'ospedale ha cercato di adeguarsi, anche se non si può parlare di piena efficienza. Dall'1 novembre è previsto che gli infermieri, in regime di straordinario, prestino servizio anche all'hospice pediatrico. Rimane un solo medico di turno in organico. Troppo poco".

Il Nursind osserva però che "le carenze strutturali sono state risolte in parte: è stata allestita una infermeria, prima assente, così come un armadietto delle medicine. Resta un solo ascensore che serve per il trasporto di persone, pazienti (anche con malattie infettive) e defunti. Lo stesso è utilizzato anche per i rifiuti e il vitto del reparto.

"Siamo soddisfatti di questo primo risultato - conclude Neri - e finalmente di aver attivato un confronto con l'ospedale che ha colto, anche se a seguito di denuncia, le nostre segnalazione. Resta però alta l'attenzione. C'è ancora molto da fare".