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lunedì, 11 dicembre 2017

Pubblicato: 18/11/2017

"Così rattopperemo Catania"

Un piano da 31 milioni di euro per sistemare strade, marciapiedi, piazze, illuminazione. Bianco: “I cantieri lavoreranno di notte”. TUTTI GLI INTERVENTI

CATANIA - Il sindaco Bianco l'ha definita in conferenza stampa "L'opera pubblica più attesa dai cittadini". Un totale di 31 milioni di euro destinati al ripristino delle manutenzioni in città: 11.500.000 sono fondi comunali, sommati ai finanziamenti del Patto per Catania.

Tra le attività coperte dai soldi dell'amministrazione il servizio Global service, che con una spesa di due milioni e 800.000 euro consentirà di sistemare oltre centoventimila metri quadrati di manto stradale, oltre millecinquecento metri quadrati di marciapiede e quasi tremila di piazze. Ma anche fare la manutenzione di 2.000 caditoie e dei canali cittadini. Il contratto consentirà una mappatura definitiva delle strade catanesi, delle caditoie e di canali e torrenti.

"Con il Global service - ha detto Bianco - cominciamo subito. Abbiamo già firmato il contratto e mercoledì si parte con i lavori nelle strade. Si inizia con il sistemare, come chiesto da molte municipalità, le strisce pedonali rialzate. A cominciare dalla circonvallazione dove purtroppo un pedone, un ragazzo, è stato ucciso da un pirata della strada. Sulla circonvallazione abbiamo già messo l'autovelox ma vogliamo fare anche degli interventi per la messa in sicurezza".

I fondi del Patto per Catania finanziano i lavori del cosiddetto Cta-Mover, per la messa in sicurezza e l'innovazione e che prevede il rifacimento dell'intero manto stradale. Alcuni, già varati dalla giunta, riguardano: la circonvallazione, il viale Africa e le vie Acquicella Porto e Dusmet.

Di altri Cta-Mover sono già pronti i progetti esecutivi: per il lungomare, il viale Mario Rapisarda, e le vie Cristoforo Colombo, Domenico Tempio, Fossa Creta, Matteo Renato Imbriani, Palermo, Zia Lisa, Passo Gravina. I progetti Cta-Mover prevedono inoltre la sistemazione delle strade in basolato lavico del centro storico e dell'arredo urbano.

Il sindaco ha elencato tutti i cantieri già partiti e i lavori già affidati: "Abbiamo trovato nel 2013 la cifra di 2 milioni e mezzo di euro destinati alle manutenzion. Oggi siamo in grado di spendere 31 milioni. Siamo la prima città a utilizzare anche i fondi del governo del Patto per Catania per compiere una grande operazione di messa in sicurezza e innovazione di strade per migliaia di metri quadri, di chilometri di marciapiede, di illuminazione pubblica con interventi ad ampio raggio su tutta Catania".

I lavori, "laddove esistono problemi di traffico - ha spiegato il sindaco - saranno fatti ovviamente di notte e soltanto di notte. Ci sarà qualche disagio per i cittadini, sicuramente, perché immaginate che gran quantità di interventi avremo, ma grazie a questi lavori costruiremo una città in cui finalmente si può tornare a vivere in un modo civile".

Bianco ha poi aggiunto che "grazie a questo piano lavoreranno per un anno almeno 1.500 padri di famiglia, ai quali vanno aggiunte altre persone, da settecento a mille, già impegnate nella posa della rete informatica della città. E presto cominceremo anche con i lavori di sostituzione dei fili di rame con fili di alluminio in modo da evitare che zona intere della città vengano lasciate al buio dai furti di rame. E faremo una bellissima illuminazione sul lungomare".

Rimane la questione dei vandalismi: "I cittadini ci devono dare una mano: paghiamo un prezzo troppo elevato per l'azione di gentaglia che ama distruggere le proprietà dei catanesi. Ai miei concittadini dico: aiutateci a colpire i vandali denunciando o anche solo segnalando a noi e alle forze dell'ordine quando distruggono il bene comune. Dobbiamo far sentire che esiste uno Stato, che siamo tutti noi, capace di difendere le cose belle della nostra città".