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luned, 11 dicembre 2017

Musumeci proclamato governatore
"La situazione finanziaria grave"

Il presidente della Regione si commuove alla cerimonia alla Corte d'Appello di Palermo. A Palazzo d'Orleans cambio di consegne con Crocetta

PALERMO - Nello Musumeci è stato proclamato presidente della Regione siciliana dalla Corte d'appello di Palermo. Al momento della proclamazione da parte del presidente del Corte, Matteo Frasca, il neo governatore Musumeci si è commosso.

In prima fila nell'aula magna con Musumeci c'erano il figlio Salvo e la nipote Rita. Un applauso ha chiuso la breve cerimonia, presenti un centinaio di persone. Al termine, nell'atrio del palazzo di giustizia il neo presidente è stato festeggiato dalla folla: tanti gli abbracci e baci. Non si è invece presentato alla cerimonia Giancarlo Cancelleri (M5s) che è stato comunque proclamato eletto all'Assemblea siciliana.

A seguire l'insediamento a Palazzo d'Orleans. Il cambio di consegne con l'uscente Rosario Crocetta s'è svolto in un clima cordiale e scherzoso. I due sono entrati insieme nella sala Alessi, sorrisi e strette di mano.

Crocetta ha regalato a Musumeci "Viaggio in Sicilia", di Johann Wolfgang Goethe, il neo governatore ha ricambiato la cortesia donando cinque testi di Oscar Wilde (il ritratto di Dorian Gray, Aforismi, La ballata del carcere di reading, Salomè e L'importanza di chiamarsi Ernesto) e un libro con una raccolta di foto di Luigi Pirandello.

"Lei è una persona trasgressiva, avrei voluto regalarle un testo di Pasolini che lei adora come lo adoro io, ma non l'ho trovato", ha detto Musumeci rivolgendosi a Crocetta. "Da oggi comincia la sfida più importante della mia vita. Leggo di toto-nomine e toto-assessori: è tutto falso. Sarò io stesso a comunicarvi la squadra", ha detto Musumeci.

Ma intanto se da un lato c'erano Musumeci e l'uscente Crocetta per il rito del cambio di consegne, dall'altro schierati l'uno a fianco all'altro nelle poltrone riservate solitamente ai componenti del governo c'erano Gaetano Armao, Roberto Lagalla e Toto Cordaro, già designati come assessori. In mezzo ai designati s'è accomodata anche Bernardette Grasso, deputata neo eletta di Fi, il cui nome circola per la giunta, così come quello di un altro forzista Marco Falcone, presenta alla cerimonia d'insediamento.

"Non ho avuto difficoltà, rispetto ad altri, a riconoscere la sua vittoria - ha detto Crocetta rivolgendosi a Musumeci - siamo due persone estremamente coerenti, che non si sono contraddistinte per i cambi di casacca e di colore, rimanendo fedeli alle nostre idee pur nella nostra diversità politica. Le auguro sinceramente un buon lavoro e rimango a sua disposizione per qualsiasi chiarimento rispetto a eventuali richieste di tipo amministrativo: in bocca al lupo".

Fair play ricambiato. "Lei e io apparteniamo a un tipo di formazione politica che negli ultimi anni purtroppo è diventata un oggetto raro", ha replicato Musumeci. La situazione è difficile, ma noi politici abbiamo il dovere di essere portatori di speranza".

Musumeci ieri, come rivelato durante la cerimonia d'insediamento a Palazzo d'Orleans, si è riunito per diverse ore con Crocetta per fare il punto sulle condizioni finanziarie della Regione. Alla riunione hanno partecipato l'assessore all'Economia designato Gaetano Armao, il ragioniere generale Giovanni Bologna e alcuni dirigenti regionali.

"Abbiamo fatto il punto della situazione con il ragioniere generale della Regione e con l'assessore designato all'Economia Gaetano Armao: la situazione finanziaria è assai grave", ha detto Musumeci. "E' stata una scelta condivisa quella di non rendere pubblico il vertice che abbiamo avuto ieri", ha aggiunto Crocetta.

"Proseguo la mia attività? Sì, ma non so se sarà politica, intanto mi prendo una vacanza", ha risposto sorridendo Crocetta a Musumeci che gli ha augurato di proseguire la sua attività politica e anche "buon riposo" suscitando ilarità in sala.