Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
domenica, 24 marzo 2019

Pubblicato: 15/11/2017

Al Bellini un violino da leggenda

Dalla musica barocca a quella contemporanea: a Catania il concerto di Salvatore Accardo

CATANIA - Ogni suo concerto è un evento. E tale si annuncia il recital che Salvatore Accardo terrà al Teatro Bellini venerdì prossimo alle 20.30. Il grande violinista imbraccerà il suo prezioso Guarneri del Gesù “Hart” del 1730.

Al pianoforte una virtuosa come Laura Manzini, per dare vita a un programma che trascorrerà dal classicismo agli afflati protoromantici, fino all’Ottocento più maturo e agli albori del Secolo Breve, da Mozart a Schubert, da Saint-Saëns a Kreisler.

Per il concerto catanese Accardo ha scelto la Sonata in sol maggiore per violino e pianoforte KV 301 di Mozart, la Sonatina per pianoforte e violino in sol minore Op.137 III DK 408 di Schubert, cinque brevi pezzi di Fritz Kreisler (Liebesfreud, Liebesleid, Schön Rosmarin, Rondino su un tema di Beethoven, Tambourin Chinois) per concludere con una creazione seducente e celeberrima, Introduction et Rondò Capriccioso in la minore di Saint-Saëns.

Un programma impegnativo, come si conviene a una leggenda vivente della musica, la cui stella brilla da decenni in forza del precoce talento. Salvatore Accardo ha esordito in pubblico a 13 anni eseguendo i Capricci di Paganini. A 15 ha vinto il Primo Premio al Concorso di Ginevra e due anni dopo è stato il primo vincitore assoluto, dall’epoca della sua istituzione, del Concorso Paganini di Genova.

Il suo vastissimo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. E compositori quali Sciarrino, Donatoni, Piston, Piazzolla, Xenakis gli hanno dedicato loro opere. Suona regolarmente con le maggiori orchestre e i più importanti direttori, affiancando all’attività di solista quella di direttore d’orchestra.