Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
luned́, 11 dicembre 2017

Ma no a zone rosse o restrizioni ai residenti


TAORMINA (MESSINA) - Mille persone, tra appartenenti alle forze dell'ordine e militari, veglieranno sulla sicurezza di Taormina affinché il G7 Pari opportunità di domani e dopodomani si svolga a 'città aperta'.

"Non sono state individuate, ad esempio - spiega il questore di Messina, Mario Finocchiaro - zone rosse o restrizioni ai residenti: è stato imposto, invece, solo qualche divieto di sosta o transito. In ogni caso tutto è stato realizzato in modo tale che l'appuntamento internazionale si svolga nel massimo della sicurezza per i partecipanti".

Da oggi sono attivi i dispositivi di sicurezza, condivisi a livello provinciale nelle Riunioni Tecniche di Coordinamento in prefettura e compendiati nella specifica ordinanza del Questore di Messina. Servizi che sono calibrati per garantire la sicurezza del vertice, consentendo al contempo la totale fruizione di Taormina a cittadini e turisti.

In campo tutte le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, la Polizia metropolitana, le Polizie Locali, il Corpo Forestale della Regione Siciliana, nonché, per il dispositivo a mare, la Capitaneria di Porto in stretto raccordo con il Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza. Impiegate anche le unità specializzate antiterrorismo della Polizia di Stato e dei Carabinieri accanto ad artificieri, cinofili e tiratori scelti. In tutto un "piccolo esercito" di quasi mille persone.