Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
luned́, 11 dicembre 2017

Attese infinite negli ospedali siciliani
nasce la task force del Codacons

L'associazione: "Alla malasanità rispondiamo con un pool di medici e avvocati. Troppo spesso i cittadini scelgono di non curarsi"

CATANIA - Alla malasanità siciliana il Codacons risponde con la Task force sanità, ovvero un pool di avvocati, esperti e medici nato dalla collaborazione tra l'associazione e Articolo 32 Aidma (Associazione Italiana per la tutela dei diritti del malato), Orion, Osservatorio Sanità Sicilia, Avvocati in Europa e Consumatori Italiani.

"Riceviamo continue richieste di intervento da parte dei cittadini - spiega il presidente del Codacons, Francesco Tanasi -. Tra i problemi più frequenti c'è quello ormai incancrenito delle lunghe liste d'attesa nelle Asp e negli ospedali. La gente è costretta a scegliere tra il non curarsi e il pagare, anche se esenti, le prestazioni sanitarie privatamente".

Secondo Tanasi "è impensabile che per esami importanti sia necessario aspettare molti mesi, se non addirittura un anno. Le attese per una mammografia, per un elettrocardiogramma, per una visita oculistica sono troppo lunghe e bisogna considerare l'impossibilità di moltissime famiglie siciliane nel far fronte, a propri spese, a controlli o visite specifiche presso strutture private. Questo disagio si trasforma, nella maggior parte dei casi, nella rinuncia alla prevenzione. E la questione delle attese riguarda anche i pronto soccorso: il primo presidio di emergenza si trasforma quasi sempre in una sala d'attesa in cui l'urgenza è stabilita in modo arbitrario".

Questi i riferimenti per chi volesse rivolgersi alla task force: taskforcesanita@gmail.com; fax 095441010.