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luned́, 11 dicembre 2017

Zikka muore durante gara clandestina
fermati i suoi aguzzini

Corse di cavalli a Messina, sgominato gruppo criminale. Un veterinario dopava gli animali

MESSINA - Alle prime luci dell’alba i carabinieri di Messina hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 9 persone ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata all'organizzazione di corse clandestine di cavalli e al maltrattamento di animali. Uno di loro, il 33enne Stello Margareci, è finito in carcere, cinque ai domiciliari, mentre per tre è stato emesso l'obbligo di dimora.

Ai domiciliari Orlando Colicchia, 32, Rosario Lo Re, 42, Gabriele Maimone, 26, Orazio Panarello, 34, e una quinta persona ancora ricercata. Divieto di dimora per C. A., 36 anni, D. G., 34, e G. F., 33.

Il gruppo criminale era attivo nella zona sud della città e organizzava periodicamente corse clandestine di cavalli, gestendo delle scommesse illegali. Era capeggiato da Margareci, che coordinava la gestione dei cavalli, pianificando gli allenamenti.

Altri indagati, si occupavano della scelta dei percorsi. L'organizzazione poteva anche contare sull'operato di un veterinario, il quale si occupava della somministrazione agli animali di sostanze con effetti dopanti, per aumentarne le prestazioni.

Durante una delle competizioni è morto per i maltrattamenti anche un cavallo chiamato "Zikka", da cui prende il nome l'operazione. Eseguito anche un sequestro preventivo dei locali della scuderia e dei cavalli custoditi.