Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
luned́, 11 dicembre 2017

Fava: "Mi sarei dovuto alleare con lui?". Bindi "preoccupata"


PALERMO - "Tamajo, uomo di Cardinale, eletto con il centrosinistra con 25 euro a voto. E secondo Orlando, Micari e Faraone mi sarei dovuto alleare con questi personaggi?". Così su Facebook Claudio Fava a proposito dell'inchiesta che ha fatto emergere un sistema di compravendita di voti nel corso delle recenti elezioni regionali.

L'indagine nei confronti di Edy Tamajo, il candidato di Sicilia Futura che sosteneva Micari e che è indagato per avere comprato voti alle ultime elezioni regionali, "preoccupa molto" la presidente della commissione Antimafia Rosy Bindi, "perché il vizio della corruzione del voto di scambio, l'uso improprio del consenso, sembra attraversare in modo bipartisan le forze politiche".

"Non è una buona partenza per il presidente Musumeci, che merita una condizione migliore per amministrare bene quella regione, che ha tanto bisogno di un buon governo. Si conferma la necessità di un impegno maggiore delle forze politiche - sottolinea Bindi - nel selezionare la classe dirigente e nel trovare i modi per ricercare il consenso. Anche perché in quella terra le politiche clientelari sono sicuramente un vettore per la mafia".

"Mentre l'onorevole Tamajo (lista di Totò Cardinale, coalizione di centrosinistra, Micari candidato presidente), è accusato di comprare voti a 25 euro al pezzo, l'intero consiglio dei ministri si era trasferito a Palermo, in via Libertà 12 (il comitato elettorale del suddetto Micari), per dire ai siciliani tutti di non votare Claudio Fava. In questo fermo immagine c'è tutta la parabola del Partito democratico, la sua idea grossolana di coalizione in cui contano non le idee, le affinità, i valori (orrore!) ma solo i pacchetti di voti: da chiunque arrivino, comunque arrivino", continua Fava.

"Hai voglia di spiegare al Pd che mettersi insieme a Cardinale e ad Alfano è una parodia della politica - aggiunge -, soprattutto in Sicilia. Hai voglia, per due mesi di campagna elettorale, di denunciare le servitù elettorali, i signori del voto, i padroni delle preferenze. Hai voglia di ripetere che l'unico voto utile sarebbe stato il voto libero, non venduto né dovuto né rabbioso né rassegnato. Hai voglia: i ministri di Renzi&Gentiloni non hanno modificato di una virgola il loro copione - conclude -: viva Alfano, viva Cardinale, viva Tamajo. E abbasso Fava".

"Domani, ne siamo certi, rivedremo anche Faraone in una delle sue comparsate tv: qualcuno magari si aspetta delle scuse, un'onesta ammissione, non so, non avevamo capito un accidente! Invece guarderà fisso la telecamera e scandirà: la colpa è di Claudio Fava. Qualcuno lo disattivi, per favore".