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marted́, 20 novembre 2018

Keix: Cancelleri e Musumeci alla pari al 33%. Per Piepoli centrodestra al 40% - di L.Cil.

L.Cil. / 
Secondo un sondaggio diffuso da Keix la corsa alla presidenza della Regione sarebbe sul filo di lana. "Discordanza tra preferenza di lista e candidato, attenzione al voto disgiunto". Per l'altro istituto di ricerca risultati discordanti. Il grafico all'interno
sondaggio kleix

Ecco il dato che non ti aspetti. O meglio, i numeri che mettono il pepe alle ultime settimane di campagna elettorale: Cancelleri e Musumeci praticamente alla pari e Micari che inseguirebbe a distanza non più siderale con Fava ancora in crescita. La partita per la presidenza della Regione siciliana, per l’agenzia Keix, oggi si giocherebbe sul filo di lana. Attenti al voto disgiunto.

Secondo una rilevazione effettuata tra il 16 e il 17 ottobre, il candidato del M5s, Giancarlo Cancelleri sarebbe in testa al sondaggio con il 33,2% delle preferenze, praticamente appaiato al candidato del centrosinistra Nello Musumeci che otterrebbe il 33% dei voti. Fabrizio Micari recupera qualcosa fermandosi al 24,2% e riducendo il gap a 9 punti percentuale dagli avversari. Claudio Fava, candidato di Sinistra Italiana e Mdp, arriverebbe al 7,6% mentre l’autonomista Roberto La Rosa conquisterebbe un incoraggiante 1,6%.

Tra gli intervistati il 47,8% saprebbe già chiaramente per chi esprimere la propria preferenza. Il tasso di astensionismo oggi sarebbe del 52%: gli indecisi sarebbero il 29,3% e infine il 22,9% sarebbe la quota di chi dichiara che non andrà alle urne.  Il dato riportato da Kleix acquista importanza in virtù del campione rilevato, 2.357 intervistati sul territorio regionale attraverso indagine face-to-face (80%) nei principali luoghi di aggregazione e web (20%). Più del doppio del campione normalmente rilevato dai principali istituti di statistica.

"Colpisce il premio alla coerenza – spiega Salvo Panarello, responsabile di Keix – l’elettore sceglie di comportarsi come un qualsiasi consumatore, seguendo le regole elementari del marketing: oggi comprerebbe, ma in questo caso voterebbe, il prodotto che comunica coerenza e che riserverebbe all’apparenza meno sorprese. Ecco perché Cancelleri e Fava, che corrono con una sola lista, sono i due candidati che nel complesso hanno registrato una migliore performance di crescita tra la nostra prima e la seconda rilevazione".

"Il campione muscoloso, poi, ci consente ragionevolmente di scattare una fotografia dell’attualità con un margine di errore ristrettissimo. Gli ultimi quindici giorni di campagna elettorale, però, saranno decisivi per comprendere la reale forza delle liste e lo spostamento del voto - spiega Panarello - Nelle nostre interviste, infine, rilevo delle differenze tra il voto di lista e il voto al presidente, non c’è perfetta coerenza aritmetica tra i due dati, ne consegue che il voto disgiunto, con margini così ristretti da i candidati in testa potrebbe spostare qualche equilibrio".

Il sondaggio Kleix ha rilevato anche la fiducia degli intervistati verso i 5 candidati presidente, nello specifico Cancelleri avrebbe il 31,5%, Musumeci il 27,5%, Micari il 17,5%, Fava il 15,1% e La Rosa il 7,7%.

Il 16 ottobre è stato realizzato un altro sondaggio redatto dall'Istituto Piepoli per Affaritaliani.it. La fotografia sarebbe nettamente a favore del candidato del centrodestra Nello Musumeci.

Secondo i dati Piepoli, per il quotidiano on line, in Sicilia "si potrebbe parlare di trionfo del Centrodestra, delusione per i 5 Stelle, storica debacle del Partito Democratico e di Alternativa Popolare".

A poco più di quindici giorni dall'apertura delle urne nell'Isola, i dati dell'ultimo sondaggio dell'Istituto Piepoli e diffusi da Affaritaliani.it sono inequivocabili: Nello Musumeci, candidato del centrodestra, "è in netta ascesa e sfiora addirittura il 40% dei consensi, il grillino Giancarlo Cancelleri è "stagnante" sotto il 30% mentre Fabrizio Micari (Pd-Ap) e Claudio Fava (sinistre) sono sotto il 20%".

Piepoli, anche se ovviamente qualcosa potrà cambiare negli ultimi giorni di campagna elettorale, parla apertamente di "un successo netto e ampio del Centrodestra". In questo caso il sondaggio pubblicato da Affariitaliani.it non indica né la metodologia né i casi intervistati.

Twitter: @LucaCiliberti
Luca Ciliberti