Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
venerd́, 15 dicembre 2017

Ogni anno 3 milioni di bambini muoiono per malnutrizione

Rapporto Save the Children: 52 milioni di minori sotto i 5 anni soffrono la carenza improvvisa di cibo

ROMA - Ogni anno, nel mondo, circa 6 milioni di bambini muoiono prima di aver compito i 5 anni per cause facilmente curabili e prevenibili. Tra queste la malnutrizione, che provoca quasi la metà delle morti infantili a livello globale, uccidendo circa 3 milioni di bambini ogni anno. A lanciare l'allarme sulla malnutrizione infantile è un nuovo rapporto di Save the Children, "Una fame da morire. Vecchie e nuove sfide nel contrasto alla malnutrizione".

Dal dossier emerge che 52 milioni di minori sotto i 5 anni in questo momento stanno soffrendo la carenza improvvisa di cibo e nutrienti, mentre ben 155 milioni sono malnutriti cronici e rischiano che le gravi conseguenze sul loro sviluppo fisico e cognitivo si ripercuotano sull'intero ciclo di vita. Povertà, cambiamenti climatici e conflitti hanno un ruolo decisivo nella diffusione della malnutrizione.

Nei Paesi a medio e basso reddito, 2 minori su 5 vivono in stato di povertà con forti deprivazioni circa l'accesso al cibo, ai servizi igienico-sanitari e all'educazione, mentre nel Corno d'Africa e in Kenya, in seguito all'emergenza climatica El Niño, 7 milioni di bambini stanno ancora facendo i conti con la carenza d'acqua e di sostanze nutritive. Solo nel 2016 guerre e insicurezza alimentare hanno provocato la fuga di 65,6 milioni di persone e 122 milioni di bambini affetti da malnutrizione cronica vivono in zone sferzate dai conflitti.

Dei 155 milioni di bambini che soffrono di malnutrizione cronica (1 minore su 4 sotto i 5 anni nel mondo), più della metà si trova in Asia, in particolare in Asia Meridionale (oltre 61 milioni), e il 30% in Africa. Circa 41 milioni di bambini risultano obesi o in sovrappeso, di cui 4 milioni in Paesi ad alto reddito; in questi ultimi si contano del resto 1,6 milioni di minori colpiti da malnutrizione cronica. Tra i Paesi che riportano i tassi peggiori di malnutrizione troviamo l'Eritrea, dove ne è colpito 1 bambino su 2 sotto i 5 anni, e l'India, dove la proporzione tocca quasi il 48%.

"È semplicemente inaccettabile che ancora così tanti bambini perdano la vita perché colpiti dalla malnutrizione, un killer silenzioso, ma prevenibile" ha dichiarato Claudio Tesauro, presidente di Save the Children. L'organizzazione lancia la campagna globale 'Fino all'ultimo bambino' per salvare e dare un futuro ai bambini senza un domani.

"Dal 1990 ad oggi sono stati compiuti importanti passi in avanti per ridurre il fardello della malnutrizione, riducendo da 254 a 155 milioni il numero di bambini colpiti da malnutrizione cronica. Nonostante ciò, il mondo è ancora ben lontano dal raggiungere gli obiettivi globali, quali la riduzione del 40% dei casi di malnutrizione cronica entro il 2025 e l'eliminazione di tutte le forme di malnutrizione entro il 2030" ha commentato Valerio Neri, direttore generale di Save the Children.