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domenica, 25 febbraio 2018

Pubblicato: 11/10/2017

Ma Catania stata bombardata?

La foto-denuncia della consigliera Severino: "Buche pericolose in tutti i quartieri, sembra di essere sulle montagne russe"

CATANIA - "Talmente malridotte da sembrare vittime di qualche bombardamento. Le condizioni per le strade catanesi si fanno sempre più critiche e a poco servono le soluzioni-tampone e gli interventi spot approntati finora". A riportare ancora una volta l'attenzione sulle buche cittadine è Ersilia Saverino, consigliera comunale e componente della commissione ai Lavori pubblici.

"Il rischio di incidenti è sempre dietro l’angolo - prosegue -. Gli avvallamenti continuano a spuntare come funghi. Molte vie sono talmente dissestate che dovrebbero essere segnalate con i cartelli stradali che indicano agli automobilisti di procedere a 10-20 km/h per motivi di sicurezza. Strade con un asfalto che sembra una vecchia coperta piena di toppe e le macchine che ci sfrecciano a tutta velocità".

Una situazione diffusa in tutte le zone: "Da Barriera a Canalicchio, da Librino al Pigno, da Nesima a Monte Po passando per Picanello, Cibali e San Nullo. Non c’è un solo quartiere a Catania che non debba convivere con questo problema. La presenza poi di tanti cantieri, per la posa dei cavi nei sottoservizi, non ha fatto altro che dare il colpo di grazia ad una situazione estremamente allarmante. Il risultato è che oggi le carreggiate sono percorsi di guerra. Sulla circonvallazione, nonostante sia stata già riparata in passato, sembra di essere sulle montagne russe. Stessa situazione per via Tempio, altra porta d’ingresso alla città di Catania. In alcuni casi il Comune ha provveduto a rattoppare le aree in questione ma la pioggia, il vento e la continua usura fanno letteralmente sparire il bitume e il problema ritorna".