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luned́, 11 dicembre 2017

Pubblicato: 04/09/2017

Sequestrata clinica veterinaria abusiva

Catania. Scoperto un ambulatorio senza autorizzazione nel quartiere Cibali: denunciato il titolare

CATANIA - La polizia di Catania unitamente al Distretto veterinario Asp 3 di Catania, ha effettuato un controllo presso un ambulatorio veterinario in zona Cibali e ne ha disposto il sequestro. E' stato riscontrato che nella struttura mancava la figura del direttore sanitario e che risultava priva di qualsiasi autorizzazione sanitaria e dei minimi requisiti igienico-sanitari.

Inoltre, all’interno di un frigorifero sono stati trovati anestetici e antibiotici utilizzati in ambito chirurgico veterinario dei quali il titolare non è stato in grado di esibire alcuna documentazione circa la provenienza.

Successivamente, è stato richiesto al titolare di consegnare gli altri farmaci: accompagnato dagli agenti, si è recato presso l’abitazione della segretaria dov’era custodito un grande sacco con all’interno alcuni farmaci e del materiale di sutura scaduto. C'era anche un farmaco denominato "Tanax" usato esclusivamente per trattare eutanasia che, come noto, ove non somministrato con adeguata competenza procura gravissima sofferenze prima del sopraggiungere della morte.

Il responsabile dell’ambulatorio, il cinquantatreenne catanese B.C., è stato denunciato per esercizio abusivo della professione di medico veterinario e per lo smaltimento illecito di rifiuti sanitari: infatti, a fronte degli interventi chirurgici e dei trattamenti sanitari eseguiti, non era in possesso dei formulari che ne attestassero il regolare smaltimento.

In occasione dei controlli, sono stati anche identificati due dipendenti, una segretaria e un veterinario, privi di contratto di lavoro: per tale motivo è stato informato l’ispettorato del Lavoro e l’Inps.