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lunedý, 11 dicembre 2017

Pubblicato: 01/09/2017

La Sicilia brucia ancora

Vigili del fuoco attivi in 427 interventi, la gran parte nell'isola

ROMA - Alle ore 18 di oggi si registrano 427 interventi in Italia per gli incendi boschivi e di vegetazione. La gran parte - rendono noto i vigili del fuoco - è stata registrata in Sicilia, dove i Vigili del fuoco hanno effettuato 97 interventi. Seguono la Campania con 77 interventi, la Calabria con 62, la Puglia con 57, il Lazio con 46 e la Basilicata con 29. Migliorata la situazione dei roghi sulla Majella ed in provincia di Rieti.

Proseguite in giornata le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco nella regione Abruzzo, in particolar modo lungo la catena appenninica delle montagne del Morrone. I fronti di incendio, che si sono concentrati sul versante aquilano e che non sono sconfinati su quello pescarese, sono stati costantemente presidiati dalle squadre dei vigili del fuoco.

In mattinata tre Canadair del Corpo nazionale dei vigili del fuoco hanno effettuato lanci su alcune aree del comune di Roccacasale (AQ) e sei squadre hanno lavorato a Pacentro (AQ). Importante intervento sempre nell'aquilano anche a Secinaro. Anche nel reatino i vigili del fuoco sono stati impegnati in giornata per domare le fiamme specialmente nel comune di Accumoli (RI) con l'ausilio della flotta aerea del Corpo nazionale.

Operazioni di spegnimento di roghi anche nelle province di Frosinone e Latina. Durante la mattinata in Calabria i vigili del fuoco sono intervenuti a Lamezia Terme (CZ), ma anche ad Altilia (CS) nei pressi della A2 dove a causa di un incendio di vegetazione è stato temporaneamente chiuso il tratto autostradale in direzione sud. In Sicilia l'attività dei vigili del fuoco si è concentrata in particolar modo nei comuni Sinagra (ME) e Carini (PA); in Campania sono stati attivi in giornata roghi nelle province di Napoli, Avellino e Caserta; in Molise è stato registrato un grosso intervento da parte di quattro squadre VVF nell'area appartenente alla provincia di Campobasso.