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domenica, 25 febbraio 2018

Pubblicato: 16/08/2017

Avola, ditta con 23 manovali in nero

Controlli anche nei cantieri di Noto e Pachino, nel mirino della Gdf due societÓ riconducibili a due coniugi: multe per 60 mila euro

NOTO (SIRACUSA) - Controlli della guardia di finanza di Siracusa contro il lavoro nero, controllate e scoperte due società edili di Avola che impiegavano personale fuorilegge.

Al momento dell’intervento le ditte operavano con numerosi cantieri dislocati nella zona sud della provincia aretusea e in particolare nei comuni di Noto, Avola e Pachino. I controlli della tenenza di Noto hanno permesso di individuare i lavoratori impiegati dalle due società riconducibili ai coniugi B. F. e R.S.

L’analisi della copiosa documentazione acquisita e i riscontri alle banche dati hanno consentito di scoprire irregolarità sulle posizioni di 23 operai completamente “in nero”, impiegati complessivamente per 2.783 giornate, senza la preventiva comunicazione di instaurazione di rapporto di lavoro. La normativa vigente, volta a tutelare i diritti dei lavoratori in quanto sono “parte debole” del rapporto di lavoro, ha permesso di elevare sanzioni per oltre 60.000 euro complessivi.

L’operazione iniziata a febbraio e durata oltre sei mesi ha evidenziato gli effetti distorsivi che il fenomeno crea, ostacolando la normale concorrenza fra imprese e danneggiando i lavoratori, un metodo operativo trasversale volto a colpire tutte le manifestazioni di illegalità connesse, quali l’evasione contributiva e le frodi in danno del sistema previdenziale.