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giovedý, 14 dicembre 2017

Abusivismo, i Verdi accusano il M5s
"A Bagheria sanatoria agli abusivi"

La denuncia del leader Bonelli: "Su proposta del sindaco Patrizio Cinque Ŕ stato approvato in Consiglio comunale un nuovo regolamento edilizio sugli immobili da demolire"

ROMA - A Bagheria va in scena "la furba ed incredibile sanatoria e blocca demolizioni del sindaco M5S, quel sindaco portato ad esempio dal candidato alla presidenza della regione Sicilia Cancellieri e da Luigi Di Maio". Lo denuncia Angelo Bonelli portando a supporto una consistente documentazione. "Con deliberazione del consiglio comunale n.53 del 16 giugno 2017 e su proposta del sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque fatta con delibera di giunta n.129 del 18.05.2017 - spiega il leader dei Verdi - è stato infatti approvato un regolamento edilizio sugli immobili abusivi" che, all'art.7, "prevede la concessione del diritto di abitazione a chi ha commesso l'abuso o per i suoi famigliari. Sempre secondo l'art.7 - aggiunge Bonelli - l'assegnazione del diritto di abitazione sospende i procedimenti amministrativi di demolizione dell'immobile abusivo".

"All'art.13 - continua Bonelli - il regolamento edilizio prevede, secondo il principio della massima redditività per il comune, di mettere all'asta per la vendita l'immobile abusivo dando diritto di prelazione a chi ha commesso l'abuso o ai suoi parenti in linea retta. Inoltre nel regolamento non si fa nessuna differenza tra abuso in zona vincolata e non, per cui anche gli abusi in zona vincolata potranno usufruire di quanto previsto dal regolamento edilizio".

"Questo regolamento, oltre ad essere vergognoso - sottolinea il coordinatore nazionale dei Verdi - è totalmente illegittimo e contrasta con le leggi nazionali, e la giunta comunale prima e il consiglio comunale dopo hanno deliberato con poteri che non gli sono concessi dalla legge. Il 7 agosto scorso il consiglio dei ministri ha adottato la decisione di impugnare la legge della regione Campania che bloccava le demolizioni istituendo arbitrariamente e contra legem l'abuso di necessità. Ora i campioni della legalità del M5S approvano a Bagheria, per prendersi i voti degli abusivi, una vera e propria sanatoria edilizia bloccando le demolizioni e vendendo le case abusive agli abusivi o ai propri famigliari attraverso un prezzo basso e con un pagamento diluito a 15 anni. Un provvedimento coerente e in linea con la tradizione della gestione stile Berlusconi, Cuffaro e altri del territorio siciliano che - ricorda Bonelli - avevano promesso e concesso condoni edilizi".

"Questo regolamento - insiste - è totalmente illegittimo e vergognoso e va fermato per evitare che in questi giorni il comune di Bagheria cominci ad applicarlo e per queste ragioni nei prossimi giorni mi recherò a Palermo per incontrare le autorità giudiziarie, prefettizie e regionali affinché ognuna di propria competenza intervengano".

Secondo Bonelli "è inammissibile che mentre un valoroso e coraggioso servitore dello Stato come l'ex sindaco Angelo Cambiano viene cacciato, colpevole di aver applicato la legge facendo demolire le case abusive, a Bagheria il sindaco del M5S sostenuto da Cancellieri e Di Maio approva un regolamento che le demolizioni le ferma e premia gli abusivi concedendo loro addirittura il diritto di proprietà cosa assolutamente vietata dalla legge".

"C'è un aspetto grave di questo provvedimento e che non essendoci un limite per la sua applicazione da oggi chiunque potrà edificare abusivamente per poi chiedere al comune di applicare il regolamento o per farsi concedere il diritto all'abitazione o il diritto di proprietà avendo garantito che le ruspe non gli demoliranno nulla".

"A chi crede ancora alla favola dell'abusivismo di necessità - conclude - ricordo che oggi per realizzare una villa abusiva tra scavo e strutture in cemento armato e tamponature, per 100 mq servono tra gli 80-120 mila euro. Ci sono cittadini onesti che quei soldi non li hanno e che si sono fatti un mutuo per avere una casa e che pagano con le loro tasse anche le opere di urbanizzazione degli abusivi. L'Italia è un paese che tutela gli onesti o i disonesti? Mai era accaduto che un comune adottasse un provvedimento così contra legem e a favore degli interessi degli abusivi: lo hanno fatto quelli che gridavano onestà, onestà e che oggi invece premiano l'abusivismo edilizio".