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sabato, 16 dicembre 2017

Bruciati i rifiuti davanti all'ex scuola
'A Librino preciso piano criminale'

Catania, nuova denuncia della commissione Patrimonio: "Nube tossica alla Brancati, qualcuno vuole mettere in ginocchio interi quartieri"

CATANIA - Ancora incendi a Catania, alcuni dei quali dolosi. "La situazione ha ampiamente superato i livelli di guardia - dice il presidente della commissione al Patrimonio Salvatore Tomarchio -, perché, oltre all’emergenza roghi nei terreni abbandonati, bisogna fare i conti anche con i criminali che bruciano i rifiuti causando nubi tossiche e mettendo in ginocchio interi quartieri. E' indicativo quello che è successo davanti all’ex scuola Brancati, dello stradale San Teodoro".

Secondo Tomarchio anche l’ex scuola Capponi-Recupero di via Villa Glori, l’ex scuola Livio Tempesta di via Toledo e l’ex Padre Santo di Guardo di via Belvedere- rischiano di fare la stessa fine". "Dopo l’ampia area del viale Castagnola, vicino al commissariato di polizia e a poche centinaia di metri dall’aeroporto - spiega la vice presidente della commissione Ersilia Saverino - ci troviamo di fronte a un’altra emergenza a Librino. La differenza con i terreni abbandonati è che qui c’è un preciso piano criminale. Una mano umana che ha voluto distruggere montagne di materiale, forse pericolosi, sprigionando un fumo denso e nocivo per la salute pubblica".

"Una ex scuola che - continua Saverino - oggi è solo un deposito dove lasciare le auto abbandonate, sfondare i muri e dare fuoco alle discariche abusive presenti. Ieri l’intervento dei vigili del fuoco alla Brancati ha evitato conseguenze ben peggiori, ma domani cosa succederà in questo impianto?".