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mercoledý, 13 dicembre 2017

Pubblicato: 29/12/2008

Regione, chiarimenti da Stancanelli

Dopo due denunce del consigliere D'Agata (Pd), il sindaco di Catania dovrÓ spiegare agli ispettori la nomina del direttore generale e la mancata designazione del vice sindaco

CATANIA - Il Servizio ispettivo presso l'Assessorato Regionale alle Autonomie Locali ha chiesto al sindaco di Catania Raffaele Stancanelli "circostanziate controdeduzioni" in merito alla mancata nomina del vice sindaco e "chiarimenti" in merito alla nomina del direttore generale, dopo due denunce presentate dal consigliere del Pd Rosario D'Agata. La notizia è stata resa nota attraverso un comunicato dal gruppo consiliare del Pd.

D'Agata aveva sottolineato che la mancata nomina del vicesindaco "oltre che costituire una violazione di legge, rappresenta un limite all'attività amministrativa del Comune, ed il cui sindaco svolge anche attività istituzionale, che lo vede impegnato per più giorni la settimana fuori sede".

"Tale situazione - aveva osservato D'Agata - è sicuramente frutto dello scontro interno alla maggioranza di centro-destra che in tal modo condiziona l'attività amministrativa".

In ordine alla nomina del direttore generale D'Agata aveva rilevato la "mancata indicazione sul sito internet del Comune del provvedimento di nomina e degli emolumenti assegnati al dirigente, di importo di gran lunga superiore a quelli del precedente direttore generale".