Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
venerd́, 15 dicembre 2017

Pubblicato: 11/05/2017

"Appoggio incondizionato dal M5s"

Palermo. Il candidato Forello: "Sostegno anche da Grillo. Addiopizzo strumentalizzata a fini politici"

PALERMO - Il candidato sindaco del movimento 5stelle, Ugo Forello, nel corso di una conferenza stampa indetta nella sede del suo comitato elettorale dopo le polemiche suscitate dall'audio circolato in rete tra Andrea Cottone, responsabile della comunicazione grillina alla Camera, e alcuni deputati 5stelle ora sospesi. Al comitato elettorale sono presenti, tra gli altri i 5stelle Giampiero Trizzino e Adriano Varrica.

"Sono molto dispiaciuto che siano state strumentalizzate a fini politici associazioni come Addiopizzo o la Fai, che hanno cambiato il contesto cittadino, combattendo la mafia e contribuendo all'arresto di mafiosi, interessando così la vita di centinaia di imprenditori che hanno fatto una scelta difficile, c'è ad esempio, chi vive sotto scorta. Da un paio di anni non faccio parte di Addiopizzo, e non ne farò parte in futuro, il mio presente è nel movimento 5stelle".

"Ieri c'è stato un mostro sbattuto in prima pagina", ha proseguito Forello, facendo riferimento alle accuse di aver lucrato su associazione Addiopizzo fatte in una conversazione audio tra un membro dello staff della comunicazione alla Camera e alcuni deputati palermitani e poi diffusa in rete. "C'è stato un presunto accusatore che esprimeva valutazioni poi smentite da accertamenti successivi, per me - ha aggiunto - questa storia è chiusa. Forse altri candidati hanno qualcosa da nascondere".

"Registro un'assoluta unità di intenti, ho ricevuto l'appoggio incondizionato e convinto di tutto il movimento, e di questo gli attivisti di Palermo sono grati e rincuorati", ha aggiunto Forello che poi ha accusato i giornalisti di aver trattato la notizia dell'archiviazione delle sue accuse con "minore o nulla importanza".

"Con Grillo ieri sono stato costantemente in contatto, ci ha espresso vicinanza e supporto, noi non abbiamo richiesto un suo intervento diretto, sarebbe stato ultroneo. Ad Addiopizzo auguro di svolgere una grande e bella festa, se ci andrò, lo farò in veste di candidato e cittadino di Palermo, non l'ho ancora valutato, penso di sì".

"Io comunque sono fuori Addiopizzo, che per statuto quando c'ero anche io, è associazione apartitica - ha osservato -. Io non concludo la mia esperienza di Addiopizzo per entrare nel movimento 5 stelle, la mia scelta è slegata da questo". Forello ha poi annunciato l'iniziativa in programma domenica 14 maggio con la portavoce al Senato del M5s Paola Taverna, a Palermo.

"Il tentativo di delegittimare il movimento 5 stelle è esterno al movimento. Chi ha orchestrato tutto è fuori dal gruppo parlamentare e mi spingo a dire che quasi sicuramente non ne tornerà a fare parte. Trovo sgradevole captare una conversazione privata, tutti ci lasciamo andare - ha precisato Forello -. Penso ci sarà un'indagine giudiziaria su chi ha diffuso l'audio circolato in rete, ma mi sembra quantomeno inverosimile, se si ascolta la conversazione, che Andrea Cottone sapesse di essere registrato, visto il tono leggero che ha utilizzato e data la tranquillità con cui si è lasciato andare. Scopriremo da un'indagine giudiziaria se a registrare sia stato Nuti, ma ascoltando l'audio qualche dubbio, o certezza potrebbe venire".

Incalzato dalle domande dei giornalisti, Forello ha risposto in proposito: "Chi ha utilizzato questo audio mi risulta sia stato Nuti - ribatte Forello - se qualcuno degli altri parlamentari non sospesi faranno dichiarazioni contro di me si assumeranno la responsabilità di aver violato lo statuto".

"Trovo molto sgradevole quanto successo, ringrazio Tano Grasso per le parole che ha speso nei miei confronti, io comunque avevo chiamato proprio i rappresentanti di Addiopizzo e Fai per chiarire la mia posizione - ha aggiunto Forello - querelerò chi ha distribuito e reso pubblico un file captato in modo illecito, ma non querelerò Andrea Cottone".