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luned́, 11 dicembre 2017

"Da ong nessun intralcio alle nostre navi"


ROMA - Anche il comandante in capo della Squadra navale (Cincnav) della Marina Militare, ammiraglio Donato Marzano, è stato ascoltato in audizione alla Commissione Difesa del Senato.

"Col crescere della pressione migratoria, a partire dall'estate 2014, con un'enfatizzazione dall'estate 2016, sono aumentate le iniziative di organizzazioni umanitarie nel bacino libico-tunisino, sulle linee di partenza dalla Libia, nel tratto tra 12 e 18 miglia dalla costa, sulle rotte preferenziali dei flussi migratori. Non risultano chiamate" da parte dei mezzi di queste ong "alla nostra centrale operativa e non esistono loro manovre che hanno costituito intralcio alle nostre operazioni".

L'ammiraglio Marzano ha poi riferito di non poter escludere che i mezzi delle ong, "in qualche operazione di soccorso, in coordinamento con il Maritime Rescue and Coordination Center della Guardia Costiera di Roma e con la Guardia costiera libica, siano entrate in acque territoriali libiche".

Mentre non risulta che abbiano attraccato in porti libici. L'ufficiale ha auspicato la creazione di un Mrcc in Libia, a Misurata o a Tripoli ed ha spiegato che le partenze di migranti avvengono prevalentemente nel tratto di costa compreso tra le città di Zuwarah e Garabuli, ad est e ad ovest di Tripoli.