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marted́, 20 novembre 2018

Pubblicato: 30/03/2017

Tutti in metro fino a Nesima

Catania. Inaugurato dal ministro Delrio il nuovo tratto: "In tanti potranno finalmente rinunciare all'auto"

CATANIA - "Oggi è una giornata davvero storica. Noi puntiamo moltissimo sullo sviluppo del trasporto metropolitano nelle città italiane perché nei trasporti, nelle connessioni, nella facilità del movimento sta un po' anche il segreto della ricostruzione della fiducia, c'è una chiave per la democrazia". Battezza così il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio la tratta Nesima-Giovanni XXIII della Metropolitana di Catania. Con lui il sindaco Bianco. l'assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Pistorio e il commissario starordinario della Ferrovia circumetnea, Virginio Di Giambattista.

"Noi - ha proseguito Delrio - non stiamo celebrando solamente gli ingegneri, gli operai e una struttura ferrata. Stiamo celebrando oggi un aiuto concreto alla quotidianità dei cittadini catanesi, che invece di passare ore in macchina in fila potranno raggiungere il loro centro storico, uscire, camminare. Lo facciamo perché i trasporti, le connessioni sono collegate alla qualità della vita delle persone".

"Questo pezzo di metropolitana e l'ambizione che abbiamo di fare nei prossimi cinque anni il raddoppio di questa rete con i finanziamenti, con un programma già stabilito, con i cantieri aperti - ha proseguito il ministro - cambierà profondamente la vita della città. La cambierà perché permetterà a tanti di rinunciare all'auto, di godersi di più la città. Permetterà al Comune di fare politiche di parcheggi scambiatori, di incentivazione alla mobilità sostenibile perche è chiaro che una grande città storica, bellissima, attraente, turistica come Catania non può rinunciare ad avere una mobilità di tipo sostenibile".

"Le opere pubbliche italiane spesso si fermano perché mancano uomini e donne che si applicano sulle questioni da risolvere. E quando invece ci sono persone, che stanno ogni giorno a controllare a stimolare e a cercare le soluzioni, l'Italia diventa un Paese improvvisamente normale. Questa è una città normale - ha aggiunto Delrio - e deve diventare sempre di più normale come le città metropolitane di tutta Europa, deve avere le stesse ambizioni, visioni e aspettative perché ha una università, un tessuto imprenditoriale, un associazionismo e una società civile di grande valore e quindi deve anche dotarsi di tutte quelle cose che rendono una città metropolitana veramente tale, in primo luogo i trasporti".

"Voi vivete in una grande città metropolitana e io sono molto felice di tornare qua spesso perché avete anche un grande aeroporto che sta crescendo con dei numeri a doppia cifra. Se l'aeroporto di Linate crescesse col vostro ritmo, i milanesi farebbero titoli su tutti i giornali del mondo ogni giorno. Quindi - ha proseguito il ministro - abbiate un po' più di orgoglio per i miglioramenti e i passi avanti enormi state facendo perché siete stati quest'anno una delle primissime destinazioni turistiche, dal punto di vista delle prenotazioni aeree, d'Europa, più di Barcellona, della Spagna e così via".