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mercoledý, 17 gennaio 2018

"Caos primarie, i siciliani ci speravano"

Il senatore Gibiino: "Centinaia di migliaia le firme raccolte, il ritiro di Forza Italia ha determinato la morte del progetto di centrodestra"

PALERMO - Centrodestra siciliano nel caos per lo stop delle primarie. Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore di Forza Italia, Vincenzo Gibiino: "Sull’inadeguatezza del metodo delle primarie, così come concepite dal Partito democratico, il presidente Berlusconi ha da sempre avuto ragione. In Sicilia qualcuno ha invece ritenuto di volerle fare, per poi invertire la marcia all’ultimo momento. Nel giorno del previsto deposito delle firme, necessarie ad avvalorare le candidature, il ritiro di Forza Italia ha di fatto determinato la morte del progetto di centrodestra, convenzionalmente inteso".

"In tanti, in Sicilia, avevano sperato in queste primarie, lo dimostrano le centinaia di migliaia di firme raccolte da parte dei vari candidati (il sottoscritto aveva fermato la sottoscrizione a 9 mila, ma le firme volontariamente giunte hanno superato quota 14 mila). Forza Italia si trova ora in una strada che pare senza uscita".

"Ben dice Cuffaro, quando afferma che in Sicilia, per vincere le elezioni, serve una coalizione allargata alle forze di centro. L’errore di tanti è invece di pensare di battere il movimento 5 Stelle puntando alla somma dei voti e non creando invece un progetto di vero rilancio e di sviluppo per la nostra terra, che possa fare sperare la nostra gente in un futuro di cambiamento".