Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
mercoledý, 17 gennaio 2018

Pubblicato: 15/02/2017

Pomodori albanesi venduti per siciliani

Denunciato il titolare di una societÓ di Vittoria: avrebbe acquistato 200 quintali di ortaggi all'estero mescolandoli con quelli locali

VITTORIA (RAGUSA) - Pomodorini albanesi venduti come "made in Sicily". I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, su delega della locale Procura della Repubblica, hanno denunciato il rappresentante legale di una società operante nel mercato ortofrutticolo di Vittoria, per frode in commercio di prodotti agroalimentari recanti false indicazioni di provenienza.

In particolare, è stato accertato che l’azienda ha acquistato circa 200 quintali di pomodori, varietà "tondo liscio a grappolo", dall’Albania; una volta entrati in Italia dal porto di Bari, tramite una società di Polignano a Mare, è stato fatto figurare, ma solo a livello cartolare, che una parte dei predetti pomodori era destinato al mercato ortofrutticolo di Padova, ma di fatto è stato accertato che tutto il quantitativo è stato dirottato su Vittoria.

Una volta giunto alla sede della società, il pomodoro albanese è stato confezionato in maniera promiscua con quello locale, consentendo così di poter destinare alla vendita una maggiore quantità di prodotto, solo all’apparenza tutto di alta qualità e "made in Sicily", in un periodo dell’anno in cui tale ortaggio registrava un valore di mercato elevato e che ha permesso di ottenere un illecito provento di circa 20.000 euro.

"Episodi di questo tipo sono vere e proprie truffe a danno sia dei consumatori che dei coltivatori. Questo perché ai cittadini vengono venduti prodotti falsificati, privi cioè delle caratteristiche promesse, consentendo a chi commette tali reati di incassare proventi illeciti a danno degli agricoltori onesti", ha affermato il segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi.

"La tutela del 'Made in Sicily' - aggiunge Tanasi - necessita di una intensificazione dei controlli perché il nostro timore è che il caso dei pomodori albanesi scoperti a Vittoria non sia affatto un episodio isolato e che molti operatori senza scrupoli immettano sul mercato finti prodotti siciliani provenienti dai Paesi come Cina, Spagna e Tunisia".