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venerd́, 15 dicembre 2017

Pubblicato: 17/11/2016

"Ma aumentano i cassonetti bruciati"


CATANIA - Negli ultimi mesi in molte parti della città si sono registrati casi di cassonetti bruciati e contenitori della differenziata letteralmente andati in fumo. L’ultimo episodio proprio nei pressi di via Umberto. Un campanello d’allarme da non sottovalutare soprattutto in un territorio, come quello di Borgo-Sanzio, dove da tempo si effettua la raccolta differenziata". In contemporanea con l'annuncio del sesto step della differenziata che scatterà lunedì prossimo a Catania, arriva la denuncia del consigliere di quartiere Orazio Grasso.

"L'episodio di pochi giorni fa non deve passare assolutamente in secondo piano - dice Grasso -. Che si sia trattato di un’azione delinquenziale da parte di gente senza scrupoli oppure di un incidente, l’unica cosa certa sono i danni per il territorio e i disagi per i residenti costretti a restarsene chiusi in casa, per non respirare i fumi tossici, in attesa del pronto intervento dei vigili del fuoco".

Secondo il consigliere "il rischio è che bande di criminali possano tentare di incendiare decine di sacchetti o contenitori di plastica della spazzatura sparsi sui marciapiedi o ai bordi delle corsie dell’intera III municipalità. Oltre al degrado e alle nubi tossiche, il rischio inevitabile è quello di veder aumentare i disagi legati alla presenza dei rifiuti a Borgo-Sanzio”.