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sabato, 17 febbraio 2018

Renzi porta Nicolini da Obama
'Gran regalo, parleremo di accoglienza'

La sindaca di Lampedusa invitata dal premier alla cena ufficiale alla casa Bianca in vista del G7, con loro altre italiane eccellenti: l'olimpionica Bebe Vio e le direttrici di Cern e Moma

ROMA - Quattro donne 'simbolo dell' eccellenza italiana' accompagneranno il presidente del Consiglio Matteo Renzi alla Casa Bianca per la cena ufficiale di martedì con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Saranno, come riportano Corriere della Sera e Messaggero, la campionessa paralimpica Bebe Vio, la direttrice del Cern Fabiola Gianotti, la sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini, la curatrice del dipartimento di Architettura e Design del Moma Paola Antonelli.

Giusy Nicolini non rinuncerà a parlare di quello che le sta a cuore: il fenomeno dell'emigrazione. "Mi auguro che ci sia la possibilità di parlare con Obama del fenomeno dell'emigrazione di popolazioni che vivono la fame e la guerra, che si possa parlare dell'accoglienza e del Mediterraneo perché Lampedusa non è solo la porta d'Europa, ma un luogo emblematico del Mediterraneo".

"Il presidente del Consiglio - dice - mi aveva già fatto capire nelle scorse settimane che c'era questa possibilità. Poi ho ricevuto una chiamata e sono stata invitata a seguirlo alla Casa Bianca".

"E' un riconoscimento all'impegno delle donne nei vari aspetti della vita - dice il sindaco di Lampedusa - E' un grande regalo e avviene in un momento in cui la violenza sulle donne dilaga, un momento di grande emarginazione e difficoltà a raggiungere l'effettiva pari opportunità"