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sabato, 17 febbraio 2018

Casini fa il pienone a Catania
"I moderati faranno la differenza"

La convention "Centristi x il Sė" al referendum raccoglie attorno all'Udc dirigenti e parlamentari dell'area di centrosinistra

CATANIA - I "Centristi x il sì" radunano la folla delle grandi occasioni alle Ciminiere di Catania, per la manifestazione a favore del referendum costituzionale del 4 dicembre. Alla convention è intervenuto l'ex presidente della Camera dei deputati Pier Ferdinando Casini, insieme al presidente dell'Udc Gianpiero D'Alia.

Ma sono state numerose le presenze politiche, tra queste quella del sindaco di Catania Enzo Bianco, del sottosegretario al Miur Davide Faraone; il segretario del Pd Fausto Raciti e il vicepresidente all'Assemblea regionale siciliana, Giuseppe Lupo. Inoltre, il senatore Pino Firrarello e i parlamentari nazionali Andrea Vecchio, Carmelo Lo Monte e l'ex ministro Salvo Andò.

Presenti tutti i parlamentari regionali dell'Udc e i dirigenti delle nove province siciliane. Ha aperto i lavori il segretario regionale del partito Adriano Frinchi. Sono seguiti gli interventi del capogruppo all'Ars dell'Udc Mimmo Turano, dell'assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pistorio e il deputato all'Ars Marco Forzese. Hanno chiuso i lavori D'Alia e Casini. Ha illustrato la riforma costituzionale Giuseppe Verde, ordinario di diritto costituzionale all'Università di Palermo.


"Al referendum costituzionale i 'Centristi per il Sì' faranno la differenza: ci sono tantissimi elettori moderati che non intendono con il loro voto portare alla vittoria Grillo, Salvini, D'Alema e Meloni, a cui oggi si aggiunge Marino - dice Casini - Questi elettori sono moderati e vogliono riformare l'Italia. In questo Paese non si può solo distruggere; credo che occorra cominciare a costruire, se no l'Italia va a picco".

"Dal referendum del 4 dicembre comincia il cammino dei popolari e dei riformisti - aggiunge D'Alia - La mobilitazione per il sì cementerà ulteriormente l'alleanza strategica dei moderati con il Partito democratico. Il primo banco di prova sarà la Sicilia dove saremo uniti per impedire il ritorno dei protagonisti di una stagione politica opaca che ha fatto enormi danni alla nostra terra".