Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
giovedė, 14 dicembre 2017

Pubblicato: 15/06/2016

"Pių sicurezza sulle linee Amt"

Catania. Un uomo armato di coltello e privo di biglietto aggredisce i controllori e semina il panico a bordo del bus Brt

CATANIA - Sorpreso a Catania a bordo di un'autobus dell'Amt un 82enne ha dapprima minacciato con un coltello e poi aggredito due controllori che gli avevano contestato la mancanza del titolo di viaggio e lo avevano invitato a scendere dal mezzo per redigere un verbale di contravvenzione. I due dipendenti hanno riportato contusioni multiple che i medici dell'ospedale "Garibaldi Centro" hanno giudicati guaribili in cinque giorni.

L'anziano, che come disposto dall'autorità giudiziaria, è stato accompagnato nello stesso ospedale per una valutazione psichiatrica complessiva, è stato denunciato dai carabinieri per lesioni personali e minacce. L'aggressione è avvenuta a bordo di un autobus all'altezza dell'incrocio tra Viale XX Settembre e Via Etnea. Due carabinieri in servizio al Nucleo Tribunale di passaggio si sono accorti dell'accaduto e, intervenuti immediatamente, sono riusciti a bloccare e disarmare l'aggressore.

l’intero gruppo di “Grande Catania” presenterà al sindaco Bianco una richiesta formale di maggiore sicurezza e più tutela per il personale dell’Amt. Quello che è successo stamattina ha dell’incredibile e rappresenta l’ennesimo segnale di come il personale dell’azienda, a tutti i livelli, sia soggetta a rischi e problemi di ogni tipo. Se non c’è scappata la tragedia il merito è del controllore che è riuscito a bloccare l’uomo armato di coltello.

Il fenomeno dei “portoghesi” sulle linee dell’Amt rappresenta un grosso problema con decine e decine di persone senza titoli di viaggio che continuamente minacciano e insultano il personale “colpevole” soltanto di fare il proprio dovere.

Dopo i fatti di stamattina diventa così di grande attualità la questione della sicurezza sugli autobus per autisti, controllori e passeggeri e la necessità di una sinergia tra forze dell’ordine e dirigenti dell’Amt per evitare che, in futuro, simili episodi si possano verificare ancora.