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marted́, 17 luglio 2018

Il 'pastazzo' al posto dell'olio di palma


CATANIA - Il 'pastazzo' trasformato al posto dell'olio di palma nelle merendine e per arricchire di fibre le bibite industriali. E' uno degli sbocchi dell'uso alimentare del residuo dalla spremitura degli agrumi al centro delle ricerche dell'università di Catania nell'ambito di un progetto finanziato nella legge di stabilità 2014.

La tecnica utilizzata, scrive il quotidiano La Sicilia, è una ripetuta operazione di lavaggio e poi l'essiccazione, con il prodotto triturato fino a una consistenza tipo farina. Ne sono state messe a punto due tipi: una solubile e l' altra no. La prima serve come additivo per le bevande e aggiungerebbe quell' apporto di fibre che i succhi di frutta non hanno, la seconda si può aggiungere nella lavorazione dei prodotti da forno.

"La caratteristica principale di questo secondo tipo - spiega Rosario Timpone della Citrech Snc, società di consulenza che affianca l'università nel progetto - è la sua capacità di assorbire acqua almeno 8 volte il suo peso e, di conseguenza, può essere utilizzata con profitto per produrre prodotti da forno, rendendo il prodotto confezionato più duraturo e morbido, come avviene per le merendine".

La polvere di 'pastazzo' costituirebbe il 5% nell'impasto tradizionale e permetterebbe di eliminare il 30% di grassi alimentari utilizzati attualmente. Potrebbe sostituire qualsiasi grasso alimentare e anche il discusso olio di palma. Invece la polvere di pastazzo solubile avrebbe la caratteristica di aggiungere fibre alle bevande.