Facebook | Twitter | RSS | Scrivi alla redazione
giovedì, 14 dicembre 2017

Pubblicato: 07/04/2016

"Il Cara di Mineo deve chiudere"

Il M5s: "Il centro è un coacervo di corruzione, clientele e scambi politici elettorali. Non può diventare un hotspot, si continuerebbe a sfruttare la tragedia dell'immigrazione"

ROMA - Il Movimento 5 Stelle contro il Cara di Mineo. "Deve essere chiuso non diventare un hotspot. Il centro è un coacervo di corruzione, di clientele, scambi politici elettorali, che vede indagati esponenti politici locali e membri del governo. Se risultano confermate le intenzioni del prefetto Morcone che vuole trasformare Mineo in hotspot, non si può che constatare l'assurdità da un punto di vista logistico, perché gli hotspot sono concepiti per essere vicino ai punti di sbarco".

"Bisogna trasferire di volta in volta i migranti al centro e poi spostarli nuovamente. Tutto questo non solo risulta assurdo, insensato ma chiaramente nasconde altri e diversi interessi".

I membri del M5s della commissione Cie-Cara sono completante contrari a qualsiasi riutilizzo del Cara Mineo e ribadiscono con forza che venga chiuso immediatamente: "Già durante il nostro recente question time alla Camera, il ministro Alfano aveva messo in chiaro che ad Augusta non ci sarebbe stato nessun hotspot, ma non ha fatto nessun chiarezza sulle reali intenzioni del governo per Mineo. Non si può continuare a far pagare ai cittadini siciliani le scelte scellerate di questa classe politica che sfrutta anche la tragedia dell'immigrazione pur di gestire affari".