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lunedì, 11 dicembre 2017

Pubblicato: 24/02/2016

'Sul tema lavoro Crocetta deludente'

A Catania la Camusso, segretaria Cgil: "C'erano grandi speranze, governatore non all'altezza. Tecnis? Distinguere le infiltrazioni della criminalità dal destino delle aziende"

CATANIA - "Il messaggio non può essere, non deve mai essere, quello che il lavoro c'è se c'è la criminalità e si perde invece quando interviene la giustizia". La segretaria della Cgil, Susanna Camusso, a Catania per la presentazione della 'Carta dei diritti del lavoro', sui rapporti tra Ue e Italia e l'occupazione nel nostro Paese, ha commentato il sequestro della Tecnis e di società collegate perché ritenute asservite a Cosa nostra.

"Lo Stato deve fare quello che abbiamo tante volte invocato con la nostra legge - ha aggiunto la leader della Cgil - 'Io riattivo il lavoro', che peraltro ha avuto una prima approvazione da parte del Parlamento nel disegno di legge che deve essere varato. Bisogna avere delle norme che permettono di distinguere le responsabilità, in particolare le infiltrazioni della criminalità organizzata dal destino di quelle aziende attraverso delle procedure che - ha osservato Susanna Camusso - non siano quelle oggi in atto, che spesso portano a perdere le aziende".

"Il fatto che continui a mancare il lavoro dice di quanto le politiche del Governo in realtà invocano in Europa un cambiamento di linea, ma non lo praticano nel nostro Paese", ha continuato la Camusso. 

"Credo che al momento dell'insediamento di Rosario Crocetta vi fossero delle grandi speranze in questa regione, che si sarebbe affrontato il tema del lavoro, della qualità dello sviluppo di questa regione. Non mi pare che le risposte siano all'altezza di questa aspettativa", ha concluso la segretaria della Cgil.