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mercoledý, 21 febbraio 2018

Pubblicato: 30/10/2015

A Siracusa contro il "caporalato"

Operazione delle fiamme gialle che stanno ispezionando aree agricole della provincia. Si sospetta che intere comunitÓ africane lavorino sfruttati, senza salario garantito

SIRACUSA - È in corso dalle prime ore di stamane in provincia di Siracusa una operazione anti caporalato della guardia di finanza disposta nell'ambito di un indagine coordinata dal procuratore della Repubblica, Francesco Paolo Giordano e diretta dal sostituto procuratore Tommaso Pagano.

Le fiamme gialle, impegnate con 25 pattuglie e con l'ausilio di mezzi aerei di Palermo, stanno svolgendo ispezioni di contrasto al fenomeno con l'individuazione di mano d'opera irregolare e del lavoro nero nell'agricoltura nelle aree agricole di Siracusa e Cassibile, per un'estensione di oltre 50 ettari.

Secondo gli investigatori sono oltre 13.550 gli stranieri nella provincia, oltre 5 mila dei quali nel comune di Siracusa, con la presenza di una importante comunità di origine africana impegnata nell'agricoltura.

Le indagini sono orientate a "tracciare le criticità del fenomeno con l'obiettivo di arginarlo, tutelare uomini e donne extracomunitari che lavorano in totale sfruttamento, assenza di tutele minime sul lavoro, precarie condizioni alloggiative ed igienico sanitarie e con salari non garantiti".