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marted́, 12 dicembre 2017

Salvati cinquanta migranti
'Ma sul gommone eravamo il doppio'

Altro naufragio al largo della Libia, scattano le ricerche dei dispersi. Due profughi sopravvivono aggrappandosi a un barile

ROMA - Un altro naufragio sarebbe avvenuto nel pomeriggio al largo della Libia. I circa 50 migranti che erano a bordo di un gommone semiaffondato e che sono stati salvati dagli uomini della marina militare avrebbero infatti raccontato che sull'imbarcazione c'erano almeno un centinaio di persone. Vane finora le ricerche di eventuali dispersi.

Il naufragio sarebbe avvenuto a una quarantina di miglia dalla Libia. Il gommone in difficoltà, in parte già sgonfio, è stato avvistato dall'elicottero di nave Mimbelli, che ha immediatamente lanciato le zattere di salvataggio e ha comunicato la situazione di emergenza.

Sul punto segnalato si è diretta a tutta velocità nave Fenice, che in precedenza aveva già effettuato un intervento di soccorso recuperando circa 120 migranti. Una volta raggiunto il gommone, gli uomini della marina hanno trovato 52 migranti, che sono stati tutti recuperati. E sarebbero stati proprio loro a raccontare che sull'imbarcazione c'erano circa un centinaio di persone.

Due migranti sono sopravvissuti al naufragio dopo esser rimasti per diverso tempo aggrappati a un barile. L'elicottero di nave Orione li ha avvistati: i due sono stati recuperati e trasbordati su nave Fenice, assieme agli altri sopravvissuti.

Sia gli occupanti del gommone sia i migranti soccorsi in mattinata - nessuno in gravi condizioni di salute - sono stati trasferiti su una motovedetta della guardia costiera diretta a Lampedusa.