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venerd́, 15 dicembre 2017

Pubblicato: 07/05/2015

Ustica Lines, fine delle corse

Sospesi i collegamenti con le isole minori a causa di un contenzioso con la Regione. I sindaci infuriati: "E' interruzione di pubblico servizio, rischio tracollo per il turismo"

LIPARI (MESSINA) - "Questa è un'interruzione di pubblico servizio e la nostra economia turistica rischia il tracollo". La pensano così i sindaci delle Eolie e anche quelli delle Egadi dopo che l'Ustica Lines, a causa di un contenzioso con la Regione, ha sospeso da stamane i collegamenti tra la terraferma e le isole minori. Attualmente in servizio è assicurato dalla Compagnia delle Isole, ex Siremar.

I sindaci di Lipari, Leni, Malfa (Marco Giorgianni, Riccardo Gullo, Salvatore Longhitano) e il vice sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia, chiedono corse straordinarie della Compagnia delle Isole; mentre il primo cittadino delle Egadi, Giuseppe Pagoto, annuncia "forme di protesta per garantire i diritti delle nostre popolazioni e di tutti i lavoratori. Facciamo appello al comandante Morace (proprietario della Ustica Lines) affinché revochi la sospensione dei collegamenti".

Christian Del Bono, presidente Federalberghi Isole Minori della Sicilia e Federalberghi Eolie, parla di "insensato braccio di ferro tra la Ustica Lines e la Regione. Non ci interessa entrare nel merito di chi abbia torto o ragione. Da una parte una Regione che, con le armi spuntate, paga una serie di leggerezze accumulate nel tempo, e dall'altra il cinico ragionamento di un imprenditore al quale evidentemente non conviene più rimanere in un territorio dove i parametri per l'affidamento dei servizi sono mutati rispetto a quelli decisamente favorevoli ai quali era abituato in passato. Questo nostro pensiero è confermato anche dal fatto che gli ultimi bandi - impostati applicando i nuovi parametri - per Ustica, Pelagie e Pantelleria sono andati deserti. Stiamo valutando con i nostri legali, oltre alla possibilità di procedere per il risarcimento dei danni, anche quella di chiedere l'intervento della Procura per interruzione di pubblico servizio".

Il segretario della Cgil di Trapani, Filippo Cutrona giudica "vergognoso e inaccettabile che il futuro occupazionale dei 330 lavoratori, il sistema dei trasporti marittimi e il settore turistico vengano messi seriamente a rischio da un contenzioso tra la compagnia di navigazione la Regione Siciliana. L'armatore Morace da comandante dovrebbe essere l'ultimo ad abbandonare la nave". Domani a Trapani, nella sede della Ustica Lines, la compagnia terrà un incontro con le organizzazioni sindacali.

La senatrice del Pd Pamela Orrù spiega che la vertenza trasporti delle isole minori siciliane è approdata a Palazzo Madama, in Commissione Lavori pubblici. "Ho sollecitato l'intervento della Commissione, chiamando in causa anche le condizioni, spesso assai carenti, in cui versano le infrastrutture siciliane". A seguito del suo intervento è stato deciso di sentire in audizione i protagonisti della vicenda, a partire dall'assessore regionale ai trasporti Pizzo.

Intanto, il senatore del Pd Raffaele Ranucci chiede che "il governo incontri al più presto i sindaci dei comuni delle Eolie e Egadi per quella che sta diventando un'emergenza preoccupante".