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luned, 11 dicembre 2017

Pubblicato: 07/04/2015

Sigaretta assassina

A Mascali una 69enne morta tra le fiamme, stava fumando a letto. Il marito non riuscito a salvarla ed rimasto intossicato. Distrutta l'abitazione

MASCALI (CATANIA) - Una 69enne, Giovanna Minneci, è morta carbonizzata, la notte scorsa nell'incendio della sua abitazione a Mascali, centro della provincia etnea. Le fiamme potrebbero essere divampate per una sigaretta accesa che la donna stava fumando a letto e che non ha spento prima di addormentarsi. Il marito, un pensionato di 73 anni, era in cucina al piano di sotto e quando si è accorto del rogo non è potuto salire ad aiutare la moglie. 

La coppia di pensionati, originaria del palermitano, viveva in una casa a due elevazioni di Mascali, che è stata distrutta dalle fiamme. Le fiamme si sono propagate con facilità nella casa. La stanza da letto è al secondo piano. Il marito della vittima era in cucina, su un divano quando, dopo circa 40 minuti passati dalla mezzanotte, ha sentito un odore acro. Ha tentato di salire le scale che però erano già invase dal fumo ed è rimasto intossicato. È quindi corso fuori casa urlando per invocare aiuto. Dei vicini di casa hanno avvertito vigili del fuoco e carabinieri, che sono giunti subito sul posto.

I pompieri del distaccamento di Riposto e del comando di Catania hanno impiegato diverse ore per domare l'incendio e mettere in sicurezza la struttura. Quando sono riusciti a entrare il corpo della donna era già carbonizzato. I carabinieri della compagnia di Giarre hanno avviato le indagini del caso, coordinati dalla Procura di Catania che ha disposto l'ispezione cadaverica che sarà eseguita nell'obitorio dell'ospedale Garibaldi.