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martedì, 12 dicembre 2017

Pubblicato: 12/03/2015

Limoni contro i calcoli renali

Nuccio Sciacca / 
Li favoriscono invece asparagi, spinaci e prezzemolo perché ricchi di ossalati

Per contrastare la formazione dei calcoli renali è importante assumere regolarmente cibi che contengano acido citrico. Ne è ricco ad esempio il limone. Per il resto, per far fronte agli ossalati, bisogna tenere presente che bietole, barbabietole, spinaci, prezzemolo, asparagi sono particolarmente ricchi di ossalati.

Occorre poi prestare attenzione a caffé, tè, bibite gassate e succhi di frutta, cioccolata e nocciole. Il sale aumenta l'eliminazione di calcio con le urine e facilita la formazione dei calcoli di ossalato di calcio. Insomma non bisogna concentrarsi esclusivamente sul calcio.

Così la pensa il presidente del Congresso della Società Italiana di Endoscopia Urologia, Guido Giusti. Secondo Giusti l'errore più comune che si fa in persone che tendono a "produrre" calcoli è quello di "prescrivere" una dieta ipocalcica, cioè a basso contenuto di calcio. Questo però non sarebbe sempre indicato e potrebbe non risultare utile, ma addirittura essere nocivo.

E non solo perché con questa tendenza alla riduzione dell'introito calcico si può far accrescere il rischio di fragilità ossea, ovviamente nelle persone predisposte. "E' importante invece la restrizione di proteine e di sale e che l'alimentazione sia povera di cibi ad alto contenuto di ossalati", conclude l'esperto.

Cosa significa? In pratica, almeno in assenza di informazioni certe sulla composizione dei calcoli, il primo passaggio da rispettare è quello relativo all'introito idrico. Bere molto, specie quando le temperature si alzano, è davvero importante. Tra le acque più indicate ci sono le oligominerali, a basso contenuto di sodio e calcio.