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lunedì, 11 dicembre 2017

Pubblicato: 08/02/2015

C'è Salvini, Palermo si agita

Tensione in città per la visita del leader della Lega: lancio di uova fuori dall'albergo, centinaia di manifesti sui muri. Lui si scusa per i toni: "Ma in Sicilia ci sono 20 mila regionali, falsi invalidi e falsi braccianti. E con l'immigrazione qualcuno si arricchisce". All'interno altre foto

PALERMO - Circa 200 persone si sono radunate in via Roma a Palermo, a poca distanza dall'Hotel Delle Palme, il luogo dell'incontro tra il leader della Lega Matteo Salvini e i suoi sostenitori siciliani. Sono anche stati lanciati uova e ortaggi quando Salvini è entrato ma nessuno è stato colpito. Davanti all'albergo si sono schierati diversi autoblindo dei carabinieri e della polizia.

I manifestanti gridano slogan basati su "l'orgoglio terrone". Il clima è teso da ieri in città: il capoluogo siciliano si è svegliato con centinaia di scritte sui muri e centinaia di manifesti affissi in tutte le zone per contestare il leader della Lega, "giunto qui, senza alcun equivoco, per far incetta di voti, dimenticando, dunque, tutti gli insulti rivolti ai meridionali", come è scritto nella pagina di Facebook dedicata alla "Giornata dell'orgoglio terrone". "Non dimentichiamo - dicono i manifestanti - che la Lega ha governato insieme con Forza Italia e Alleanza nazionale per ben venti anni".

"Io non ho attaccato i siciliani - replica il leader della Lega -, ho sempre attaccato la cattiva politica del Sud. Certo, se in Sicilia ci sono 20 mila regionali 6 volte più della Regione Lombardia, falsi invalidi, falsi braccianti agricoli, c'è un problema di gestione e anche di connivenza. Può darsi che abbiamo usato toni sbagliati. Io a differenza di Renzi sbaglio e chiedo scusa. Vorrei anche incontrare chi protesta lì fuori. Con toni pacati e democratici. Ma sono certo che non sia possibile, volerebbero calci e pugni".

Salvini, che toglie il maglione verde per indossare la felpa bianca con su scritto "Sicilia", parla anche di immigrazione: "Sta arricchendo qualcuno con decine di milioni di euro. C'è gente che si arricchisce sulla pelle degli immigrati. Andate a vedere le coop che gestiscono l'emergenza l'accoglienza, il bivacco di queste persone. Guardate il cara di Mineo, dove io sono andato, che gestisce milioni di euro. A Mineo l'Ncd ha il 40 % dei voti. Non mi pare la stessa percentuale che il partito di Alfano ha in altri posti. Chi deve indagare lo faccia. Noi gli esposti li abbiamo fatti".

Quindi l'attacco al governatore: "Nel 2014 in Sicilia c'è stato il più alto tasso di disoccupazione. L'autonomia alla Crocetta è fallimentare. Il presidente della Regione siciliana è una calamità naturale. Renzi invece è un occupatore di poltrone. E' un pericolo della democrazia. A Berlusconi lo diciamo da un anno. Meglio tardi che mai, però nel frattempo gli ha votato tutto o quasi. Alleanza con Forza Italia? A
breve vedrò Berlusconi per capire se ha compreso che Renzi e la sinistra sono un problema. Io sono qui in risposta alle richieste di aiuto che vengono da questa regione. Su Facebook la Sicilia è la terza regione come numero di amici".